Scritta da: Cemento Disarmato
Io perché ti sorrido, perché? Se ho la marea dentro. Perché sorrido a te, nel momento in cui dovrei farti male. Perché spreco sorrisi per te?
Io, che non dovrei neanche incontrarti nei miei occhi, perché sorrido? Tu perché rispondi ai miei sorrisi, non dicendo nulla?
Perché ci stiamo sorridendo, se dentro abbiamo cemento?
Perché spreco parole, pensieri e sorrisi per un interlocutore che non dice nulla?
Ragioniamoci: non possiamo rimanere indifferenti, tira per aria le sedie, buttiamo giù qualsiasi cosa, facciamo il finimondo ma parliamoci.
Dimmi che cosa mai ci manca, ora. Che cosa vuoi, da noi. Perché quelle parole silenziose poi si assomigliano, diventando mutismo. Ed io non voglio che rimaniamo zitti a farci male.
Voglio urlartelo, farmelo urlare. E poi far finta di niente, non ricordare niente.
Anonimo
Composta martedì 3 luglio 2012
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