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Post inseriti da Raffaella Frese

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Raffaella Frese
Non cambierò le mie decisioni, ciò che sono, per seguire una massa di prototipi, tutti uguali. Non cambierò, per essere all'altezza di qualcosa che non mi si addice. Non cambierò la fragilità della mia anima, per farmi accettare, amare, apprezzare. Io sono così; dannatamente diversa dalla massa, da non vergognarmene. Perché poi? Perché le mie aspettative non equivalgono a quelle degli altri? Perché le mie speranze gridano vita, in questo delirio di meccanismi robotici. Non sposerò mai il concetto della superficialità, guarderò sempre oltre al visibile, leggendo tra le righe dell'anima. Non svenderò i miei pensieri per abbracciare congetture che danno un'etichetta a tutto. Sono così e non cambierò.
Composto domenica 14 marzo 2004
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    Scritto da: Raffaella Frese
    Prima di esplicare verità assolute su chi o che cosa, perché e quando, dobbiamo conoscere noi stessi, viaggiare dentro le nostre mancanze, le nostre incoerenze, le nostre paure e conoscenze. Dobbiamo guardare dentro i nostri pensieri, le nostre reazioni, i nostri pregiudizi, e poter dire; conosco davvero me stesso così profondamente da poter giudicare, la qualità, le capacità, le osservazioni di chi istante dopo istante ha guidato il suo passato in sacrifici, cadute e delusioni? Possiamo davvero dire che conosciamo così profondamente noi stessi da giudicare il presente di altri? Possiamo dire davvero che sappiamo dove stiamo andando, e se la direzione che abbiamo preso è giusta? Direi di no! Quindi di verità assolute non ce ne sono. Dobbiamo conoscere, riflettere, imparare e capire, non solo leggere la storia di ogni vita. Dobbiamo capire che ci sono filtri, meccanismi che vanno al di fuori della nostra conoscenza.
    Composto domenica 18 settembre 2005
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      Scritto da: Raffaella Frese
      Questo Mondo spoglio di umiltà, non sa più orientarsi nei labirinti dell'egoismo.
      Interpreta un ruolo che facilmente riesce a saziare i bisogni di chi ha fame di superficialità.
      Lo chiamano immortale quelli che per primi lo stanno uccidendo piano piano, ma è alla deriva, soffocato dalle maree della perdizione. Senza sorriso con tante lacrime che scendono si è insabbiato, incastrandosi tra le viscide e oscure paludi dell'arroganza. Purtroppo in questo luogo tutti giocano con il cuore altrui, con i sentimenti con le emozioni, senza curarsi delle conseguenze.
      Composto domenica 17 ottobre 2004
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