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Post inseriti da Monica Cannatella

Questo utente ha inserito contributi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Monica Cannatella
E scesi all'inferno. Perché tra tutte le cose che non mi ero mai perdonato, non ci fossi anche tu. E scesi all'inferno perché dovevo trovarti, ti avevo sempre trovata e, adesso, ne avevo bisogno più che mai. Perché ancora non ti avevo detto quanto ti amavo, quanto fosse importante la presenza costante dei tuoi giorni nei miei. Perché forse, la colpa del tuo essere li, era anche un po' mia. Perché è più facile nascondersi dietro il dolore che affrontarlo. Dovevo venir li e tirarti fuori e, se il prezzo da pagare ero io, lo avrei pagato volentieri. Trovare te e riuscire a farti ricordare ciò che eravamo insieme, o perdere per sempre il lume della ragione e ritrovarsi a guardarci negli occhi senza sapere di noi, senza ricordare che ci eravamo appartenuti corpo e anima. E scesi all'inferno... Per strapparti all'oblio, per non lasciarti morire una seconda volta. E scesi all'inferno e ti salvai e mi salvasti. Perché a rinunciare si fa presto, ma a combattere per ciò che ami ci vuole coraggio. E noi, quel coraggio, ce l'avevamo!
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    Scritto da: Monica Cannatella
    E tra le cose che non ti ho mai detto, c'è che ti ho amato più di un'alba in riva al mare. Ti ho amato come chi coltiva le rose, pur sapendo che hanno le spine pungenti e dolorose. Ti ho amato come si ama lo zucchero nel caffè, perché l'amaro non riesci proprio a fartelo piacere. Ti ho amato come si ama l'arte e la musica... incondizionatamente. Ti ho amato in ogni modo possibile e immaginabile, nonostante del mio grande cuore, fosse rimasto ben poco dopo tante delusioni. E ti ho amato nei giorni dove eri solo ombra e in quelli in cui illuminavi ogni mio attimo di vita. Ti ho amato come se nessun'altra lo avesse mai fatto prima. Ma soprattutto, ti ho amato con la consapevolezza che tu, eri la sola cosa che io potessi amare.
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      Scritto da: Monica Cannatella
      Cantami una ninna nanna come non hai fatto mai! Narrami di principesse, e di tutti i loro guai. Cantami una ninna nanna, dimmi come le han salvate. Raccontami di quel bel principe e le sue battaglie combattute. Cantami una ninna nanna, e spiegami cos'è accaduto, al loro viver felici e contenti, di quando e come si è perduto. Cantami una ninna nanna, inventa un lieto fine. Che veda felici e contenti tutti quei bambini, che di felicità, non ne hanno conosciuta. Cantami una ninna nanna, anche se son cresciuta.
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        Scritto da: Monica Cannatella
        Io non sono per tutti! Sono per pochi buoni intenditori. Devi saper comprendere e abbracciare i miei silenzi, cogliere l'attimo in cui non ho nulla da dire, perché è quello che alla fine parla di più. Io sono per quelle rare persone che hanno il cuore dappertutto, mica solo dentro al petto. Io sono per gli estimatori di anime. Per quelli che come me non hanno bisogno di urlare il loro dolore, perché ce lo hanno scritto sulla pelle ben visibile. Sono per chi mi ha scelta, per chi mi ama, per chi ha deciso di prendere il pacchetto follia e tenerlo con se.
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          Scritto da: Monica Cannatella
          potrei dirti che ho paura, tanta di quella paura da fare invidia all'uomo nero e ai mostri che ho sempre creduto di avere sotto il letto. Che non è vero che ho sempre la soluzione per tutto, che a volte mi manca anche la forza per riempire i miei polmoni d'aria, e così il fiato mi manca. Che non ho quasi mai un motivo per sentirmi infelice, o forse sì, ne ho tanti! Ma io odio sentirmi infelice... alla fine ho tante di quelle cose per cui essere grata, ma non riesco ad apprezzarne nemmeno una. Che sono fatta di carta, e quando soffia forte il vento, io rimango in balia delle mie tempeste. Che non ho ancora capito quale sia il mio posto nel mondo. E forse, non lo capirò mai! Che sono stata, sono, e sarò tante cose... ma mai nessuna di quello che volevo veramente essere.
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