Post di Silvia Nelli

Disccupata, nato giovedì 14 giugno 1973 a Pisa (Italia)
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Scritto da: Silvia Nelli
Ti prometto che avrò cura di me. Ti prometto che non mi volterò più a guardare il passato e che non vivrò più per ciò che non è stato. Ti prometto che sorriderò e starò bene, non perché è un dovere, ma perché è un mio diritto. Ti prometto che non ci saranno più parole che mi feriranno, azioni che mi fermeranno e cattiveria che mi danneggerà. Ti prometto che saprò riconoscermi ovunque senza perdermi più. Cara me, ti prometto che da oggi saprò amarmi come merito.
Silvia Nelli
Composto lunedì 25 luglio 2016
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    Scritto da: Silvia Nelli
    Tutti lo sanno che arriva un momento nella vita in cui dobbiamo mettere le mani avanti e fare un passo indietro. Arriva per tutti quel momento: arriva per chi è andato troppo oltre, per chi non ha capito proseguendo da solo una strada inutile, per chi ha fatto il passo più lungo della gamba e anche per chi ha camminato tanto, ma verso qualcosa che in realtà non c'era e che aveva solo idealizzato. All'apparenza per l'amaro che lascia è un momento triste, ma in realtà quello è il primo passo verso la serenità.
    Silvia Nelli
    Composto domenica 24 luglio 2016
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      Scritto da: Silvia Nelli
      A mollare ho rinunciato da un pezzo. A cadere ci ho fatto l'abitudine e dal "cadere" ho appreso il verbo "rialzare"! Ora sono attenta, scaltra e poco addomesticabile. Non mordo, ma mostro il lato più duro di me e se riesci a restarmi vicino, a scalfirlo e a penetrarlo allora eccomi! Mi troverai proprio là, dietro a quella corazza.
      Silvia Nelli
      Composto domenica 24 luglio 2016
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        Scritto da: Silvia Nelli
        Eh sì, ero io quella ragazzina che restava in balia degli eventi. Quella a cui bastava una parolina in più per restare ad aspettare il niente, oppure quella che notava una parolina in meno e si affogava nelle lacrime. Si, ero io quella che non riusciva a dire in modo schietto il suo pensiero, la paura la tradiva e il terrore di sbagliare la paralizzava. Ero io anche quella che pur di non discutere diceva che la pensava come te... Perché era meglio modificare se stesse magari, soffocarsi e reprimersi pur di non perdere chi aveva di fronte. Il tempo passa veloce e tutto ciò che lo attraversa può cambiarci in modo spaventoso. Oggi mi guardo e vedo una donna opposta a quella ragazzina. Eppure sono sempre io, ma gli eventi, le delusioni mi hanno cambiata. Non so se son migliorata o peggiorata, so che non sono più la "Stupida" di un tempo. Oggi non mi bastano due parole per restare e quelle parole che non arrivano non mi feriscono più. Parlo in modo diretto e forse pure troppo, a volte dovrei tacere, ma non riesco. Ci sono cose e persone che le parole me le strappano da dentro e non mi preoccupo più delle reazioni e delle conseguenze. Perché quello è il mio pensiero giusto o sbagliato che sia. Se ti va di ascoltarlo possiamo parlarne, confrontarci e trovare un modo, altrimenti esso rimane e non cambia. Non ho più paura di vedere persone uscire dalla mia vita, anzi... Ho più paura quando le vedo entrare perché non so cosa possono lasciarmi o procurarmi. Si, sono cambiata e anche tanto, ma sapete una cosa: Vivere in simbiosi di qualcuno non fa bene, vivere per far felice gli altri non è giusto... Trovare il coraggio di accettarsi, di non aver paura di ciò che siamo e nemmeno vergogna di ciò che pensiamo è la cosa più giusta. Credetemi se riuscirete a confrontarvi per primi con voi stessi, ad affrontarvi, farvi guerra e ritrovarvi allora potrete confrontarvi con il mondo intero, a testa alta e senza paure.
        Silvia Nelli
        Composto sabato 23 luglio 2016
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          Scritto da: Silvia Nelli
          Ce la regaliamo noi la libertà. Ce la regaliamo quando lasciamo andare ciò che ci impedisce di esserlo. Quando smettiamo di vedere il buono anche dove non c'è, quando cominciamo a essere realisti. Perché anche nel bel mezzo di una tempesta sentimentale la ragione deve essere un minimo ascoltata. Ce la regaliamo noi la serenità. Ce la regaliamo quando riacquistando la nostra libertà e cominciamo a darci nuove possibilità. Quando invece che sprecare lacrime per chi di noi non si è mai preoccupato, cominciamo invece ad accendere sorrisi verso chi da un po ci osserva e dimostra di tenerci. Ce la regaliamo noi la possibilità di vivere e di stare bene. Ce la regaliamo quando liberi e sereni camminiamo verso nuove mete. Niente e nessuno ci darà la certezza che siano quelle giuste, ma senza libertà e serenità non lo scopriremo mai.
          Silvia Nelli
          Composto sabato 23 luglio 2016
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