Scritto da: Sabrina
Sulle note di una canzone del passato, la mia mente mi riporta indietro nel tempo e per un attimo ritorno ad essere colei che sono stata, ma non sarò mai più: una ragazzina con tutta la vita davanti, però troppo timida e insicura per giovare appieno della propria forza e giovinezza. Adesso, da madre, sorrido ripensando al rossore sulle guance e a quel cercare di passare inosservata ad una realtà che non mi permetteva di volare lontano sulle ali dei miei sogni. Ora che la timidezza ha lasciato il posto alla sicurezza e alla forza d'animo, mi accorgo che la mia capacità di sognare non mi ha mai abbandonata, salvandomi spesso da realtà e situazioni insostenibili.
Sabrina Ducci
Composto martedì 2 giugno 2015
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    Scritto da: Sabrina
    Vorrei perdermi nell'infinito, vagare tra stelle, astri e pianeti, libera dalle paure; mi piacerebbe spezzare le catene che mi imprigionano a questa terra, distruggere idee e preconcetti che mi limitano e riuscire ad aprire completamente la mia anima, assaporando attimi di perfetta sintonia con ciò che è l'origine di tutto. Questo è ciò che mi passa per la mente, mentre vago nel limbo a metà tra sogno e realtà, questo è l'ultimo pensiero, un attimo prima di risvegliarmi, lasciandomi poi risucchiare nella prigione del mio corpo, attrice protagonista di questa mia quotidianità.
    Sabrina Ducci
    Composto giovedì 4 giugno 2015
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      Scritto da: Sabrina
      Il cielo inizia a sgombrarsi giusto in tempo per esibire un tramonto bellissimo, mentre le ultime nuvole rimaste contornano l'azzurro e l'arancio esaltandone i contorni e donando al paesaggio un sapore fiabesco. Sulle ali dell'immaginazione, mi lascio trasportare dove nessuno è stato mai, dove tutto e niente si fondono sulla linea dell'orizzonte e dove nulla ha peso, colore, odore, riuscendo così a sciogliere i fili che mi tengono stretta a questa esistenza. Leggerezza e serenità mi cullano per un attimo di magia, in una oasi lontana nello spazio e nel tempo. Libera di spiegare le ali in un prezioso momento di estasi per poi tornare nella mia gabbia fatta di carne e ossa pronta per affrontare la vita.
      Sabrina Ducci
      Composto mercoledì 27 maggio 2015
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        Scritto da: Sabrina
        Quante parole riecheggiano nel silenzio, quanti rumori e quanti pianti. Quante parole sussurrate a me stessa, quanta amarezza e quanta ingiustizia. Sola, nella penombra e nel silenzio, raccolgo i frammenti della mia vita, stringendo i denti per non soccombere sotto il peso dei torti subiti ed al sapore amaro dell'impotenza. Poi le risate cristalline dei miei figli e i loro sguardi pieni di luce tornano a scaldarmi il cuore e allora trovo una forza che neppure immaginavo di avere, tante ragioni per continuare a lottare e quella speranza custodita nel mio petto, conforta e mi esorta a lottare, sempre, a testa alta e con le mie mani chiuse in pugni, le stesse che si sono alzate per difendermi adesso sono pronte a difendere chi ha bisogno del mio amore, pretendendo rispetto per me e i miei figli.
        Sabrina Ducci
        Composto lunedì 18 maggio 2015
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          Scritto da: Sabrina
          Se c'è un cosa che la vita mi ha insegnato è che l'esistenza segue una propria logica, spesso difficile da comprendere per la nostra mente, e questo potrebbe succedere se riusciamo a fermare i pensieri e aprire il cuore, senza nessun timore di ciò che potremmo percepire: perché molte volte ciò che appare illogico alla mente non lo è per il cuore.
          Sabrina Ducci
          Composto giovedì 14 maggio 2015
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