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Diario


Scritto da: Giorgia Linho
Quattro chiacchiere con Silvia Nelli.

Silvia Nelli nasce in provincia di Pisa, il 14 giugno del 1973. Delusa dall'amore, col suo modo inconfondibile di scrivere, diretto e semplice, non solo ha trovato un modo terapeutico per buttar fuori il suo dolore, ma ha altresì scoperto la sua grande passione: la scrittura, che le ha portato l'amore di tutte le persone che la seguono, ogni giorno sui social, rispecchiandosi nelle sue parole, che sanno toccare con delicatezza e umiltà il cuore, soprattutto delle donne. 20170316_110912

domanda: Silvia, soltanto su Facebook, 57.726 persone hanno messo "Mi piace" alla tua pagina e migliaia di utenti, giornalmente, visualizzano, commentano e condividono i tuoi pensieri. Ti aspettavi una simile popolarità?

Risposta: No. Sinceramente no. La mia primissima pagina, che portava il nome di "Semplici Pensieri" nacque in una notte davvero brutta. È stata il mio diario, il mio punto di sfogo, dove scrivevo esclusivamente ciò che passava nella mia testa. Non sapevo cosa fosse un copyright e nemmeno essere "Autore". Poco a poco ho iniziato a dare una vera e propria forma a ciò che scrivevo, facendole diventare delle vere e proprie citazioni o pensieri. Non so cosa mi abbia portato dopo 5/6 anni a vedere il mio nome ovunque quasi. Quello che credo sia stato fondamentale è che non ho mai cercato dei veri e propri consensi. Non ho mai puntato a piacere ad ogni costo. Io mi sono solo limitata ad esternare ciò che la mia mente elaborava, sia da esperienze mie, sia da quelle che la vita mi poneva di fronte. Le ho esternate senza pensare a cosa la gente leggendo potesse pensare, non ho mai guardato molto la "Forma". Io ho una terza media, per questo nemmeno oggi mi ritengo scrittrice, ma solo una persona come tutti voi, che esterna una sua passione. Io quando scrivo, le parole escono esattamente come le direi a voce a chi ho di fronte. Questa mia semplicità, questa forma estremamente diretta, schietta e spesso dura ed anche un po' "Grezza", credo sia stata proprio il modo con cui io sono riuscita ad arrivare alle molte persone che mi seguono.

D: Più volte hai affermato che la scrittura ti ha salvato dal baratro ed è, ancora oggi per te, una terapia. Spiegaci meglio.

R: Si, devo alla scrittura la mia guarigione da un bruttissimo periodo che ho affrontato nel 2010. In una brutta notte, dove volevo scrivere una sorta di lettera di "Addio", ho cominciato a scrivere su un foglio tutti i motivi di quell'addio. Ho cominciato a gettar fuori il dolore, la rabbia e le angosce che tenevo dentro... è stato proprio li, che mi sono resa conto che man mano che quel foglio si riempiva, magicamente io mi svuotavo. Stavo meglio e, come per magia, ero più leggera. Da quella notte non mi sono più fermata. Si, la scrittura è stata la mia terapia e ancora oggi lo è. Quando sto male, quando sono arrabbiata, quando la vita mi mostra cose ingiuste, comportamenti indecenti ecc... Io getto fuori e me ne libero. Mi libero di tutto il negativo che certe sensazioni ti lasciano dentro. Questa è una delle motivazioni per cui molte delle mie frasi hanno un retrogusto "Arrabbiato". In molti pensano che io sia una persona che vive arrabbiata con il mondo. No, non è così, anzi... Sono una persona solare, allegra e piena di vita. Solo che proprio perché scrivere è una sorta di sfogo, le cose belle non mi fanno sentire la necessità di liberarmene, anzi... Le tengo strette dentro al cuore e le assaporo. 20170316_110932

d: La maggioranza del tuo pubblico è femminile, ma non manca una grande fetta di pubblico maschile, che non disdegna, anzi, apprezza i tuoi testi.
Qual è il segreto di tanti consensi?

R: Il segreto di molti consensi credo sia il fatto che questo mondo è pieno di opportunismo, di ferite, di dolori e delusioni. In molti si rispecchiano in ciò che scrivo, perché tutti prima o poi si sono imbattuti in qualche esperienza simile o uguale a quelle descritte nelle mie citazioni. Succede alle donne e anche a molti uomini. Perché io spesso scrivo al "Femminile" essendo donna mi viene naturale, ma quando si parla di ferite, delusioni e dolori non esiste uomo o donna... ma persone. Siamo persone e il dolore non ha sesso. Ci sono uomini sbagliati che hanno distrutto delle vere donne, ma ci sono molte finte donne che hanno distrutto veri uomini. Non paghi il prezzo se sei uomo o donna, ma lo paghi se sei una persona che usa ancora valori che oggi sono rari e quasi inesistenti. Questo purtroppo fa in modo che tu possa imbatterti spesso in persone "Sbagliate" ed è proprio questo che fa in modo che in ciò che scrivo le persone si rispecchiano.

D: Hai scritto tre libri, dove si possono acquistare?

R: Si. Il primo è stato "Frasi & Citazioni di Silvia Nelli". Poi "Frasi & Citazioni di Silvia Nelli (2a Edizione)" e in fine "Il meglio di Silvia Nelli" che è una raccolta delle citazioni più belle rilegata in una versione più economica. I libri sono acquistabili nel sito "Il mio libro". Potete trovare i link di accesso diretto ad essi nelle info della mia pagina. I libri sono autopubblicazioni che io ho avuto il piacere di fare solo allo scopo di rilegare e radunare le mie frasi. Non ho mai pensato di fare della scrittura il mio lavoro. Anche se nei miei progetti c'è un libro vero e proprio, editoriato a dovere, le frasi di esso sono ancora inedite e in produzione.

D: Recentemente sono state create pagine a tuo nome, dove sono stati copiati, illegalmente, moltissimi dei tuoi testi. Come intervieni in queste circostanze e quanto ti offende questa mancanza di rispetto verso il tuo lavoro intellettuale?

R: Il fatto che altre pagine usino le mie citazioni a me non dispiace, anzi è una cosa che mi fa solo piacere e mi riempie di gioia. Ovvio in fondo ad esse gradisco vedere la fonte, ossia il nome dell'autore, cioè il mio. Questo come forma di rispetto verso il lavoro di chi le ha scritte. Quello che è successo in alcuni casi a me, va oltre l'usare le mie frasi. Sono state create proprio pagine e profili a mio nome. Il furto d'identità è un grave reato e su questo ci sono già procedimenti in corso. Diffido tutti dal credere che Silvia Nelli abbia altre pagine, io ne ho solo una ed è quella di cui stiamo appunto parlando. Oltre la pagina ho, come ogni utente di Facebook, un mio profilo personale.

D: In passato hai affermato che dalla vita hai imparato più dalle delusioni che dalle gioie e che nell'amore non credi più. È cambiato qualcosa da allora? Il tuo cuore adesso batte per qualcuno?

R: Si, il mio cuore conta diverse ferite e cicatrici. La vita stessa me le ha date, non solo l'amore. Ci sono state prove durissime che ho dovuto affrontare e che ho egregiamente superato. Ferite ed esperienze che mi hanno cambiata, ma allo stesso tempo fatto crescere e diventare la donna che oggi sono e di cui vado fiera. L'amore... Non è stato facile tornare a crederci. E non è che non ci credessi più, ma non credevo più nell'esistenza di persone capaci di amare come intendo io. Il mio cuore è tornato a battere un po' di tempo fa. Quando è entrata nella mia vita una persona che porta il nome di Salvatore. Lui ha saputo smentire tutto, abbattere tutti i muri che avevo costruito e mi ha fatto capire che uomini capaci di amare in modo sano e concreto ancora ci sono. Oggi sono una persona amata e innamorata. Per la prima volta amo in modo sereno, senza dubbi, paure e arrabbiature. Oggi sono una donna completa e appagata a 360°.

D: Un messaggio per le persone che ti seguono e, magari, hanno vissuto esperienze simili alle tue o soffrono per amore. Cosa vuoi dire loro?

R: a tutte le persone che mi seguono, la prima cosa che mi sento di dire è sicuramente: "grazie". Grazie perché loro hanno sostenuto me nei momenti peggiori, quindi sono un punto fondamentale per me. Il consiglio che do loro è di non aspettare, di non bramare. Vivete, ritrovate voi stessi, il vostro equilibrio interiore. Imparate a stare soli con voi stessi. Imparate a scegliere! Perché chi sa stare da solo, non si accontenta di chiunque, non ha quel bisogno viscerale d'affetto da portarlo a credere a chiunque e magari a non vedere l'ennesimo sbaglio che lo porterà a soffrire ancora. Alzate la testa, respirate, vivete e piano piano le cose giuste arrivano. L'importante, come prima cosa è amare se stessi. Sentirsi giusti, avere la consapevolezza di chi siamo e di cosa vogliamo. Essenziale è anche il rispetto per se stessi... Esso è l'unico modo che ci permetterà di valutare meglio chi avremo di fronte. È comunque ovvio però, da persone mature, avere la consapevolezza che immuni dalle fregature non saremo mai.
Composto giovedì 16 marzo 2017
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    Scritto da: Laura Lapietra
    Baciami! Bacia le mie labbra menzognere sotto questa luna bugiarda che nei tuoi occhi si riflettono, e tu... accecato dal mio sguardo intrigante ed enigmatico ti induco su quelle labbra mie mentre ti sussurro parole che tra le stelle ti fanno arrivare e fra le stelle si dissolveranno in questa notte unica e magica irripetibile... perché io e te non saremo mai noi, oltre i primi raggi del sole... in poi. Mentre tu dichiarandomi amore eterno scritto nella voce di questo vento che ci fa testimone e da testimone... se la porta col vento... perché leggero è il tuo amore dichiarato mentre insieme bruciamo questi momenti, imprevisti ma ardentemente desiderati da entrambi!
    Composto mercoledì 15 marzo 2017
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      Scritto da: Sannino Michele
      Vorrei poterti dare di più, ma non so cosa posso darti più di quello che già faccio in silenzio, come i miei sguardi su di te, così intensi che inebriano il cuore. Passo il tempo tra un raggio di sole e il brillar delle stelle e ogni istante dei giorni li vivo contando i battiti del cuore. In quel preciso istante i miei sguardi su di te, il desiderio che si incrementa è sempre più forte, cerco il momento giusto e il coraggio per poterti dire semplicemente: me sò nnammurat e te e me sent è mbazzì si tu nun staje int e braccie mje.
      Composto sabato 11 marzo 2017
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        Scritto da: Silvia Nelli
        Spesso la vita ci impone di correre e il tempo passa così velocemente da non permetterci di capire quanto poco spazio diamo alle cose più belle e semplici. Poi un giorno tutto si "sofferma" e tu cominci a pensare... e questa volta non pensi a ciò che vorresti fare, rincorrere o raggiungere, ma stranamente pensi a ciò che hai trascurato e lasciato dietro. A tutti quei momenti importanti ed intensi, ma vissuti troppo in fretta. A quei rapporti spesso trascurati per le frenesie quotidiane. Agli abbracci non dati perché la rabbia li ha schiacciati. Alle parole non dette perché l'orgoglio le ha soffocate. A volte dovremmo fermarci un attimo per dire: "cara vita, ho aspettato tante volte che tu mi concedessi alcune cose, adesso aspettami tu... perché voglio godermi ciò che la tua frenesia spesso mi impedisce anche di vedere"!
        Composto mercoledì 15 marzo 2017
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