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Diario


Scritto da: Raffaella Frese
Natale è alle porte ma quest'anno la vena di festeggiamenti è un po' scarsa per chi ha la tristezza nel cuore, per chi non riesce a superare la perdita della mancanza. Il dolore è costante, e le lacrime non si possono nascondere al mondo. La tristezza è purtroppo una compagna di viaggio (insostenibile) quando lo sguardo vaga nel cielo e non cessa a diminuire e ritornare al presente. Natale è alla porta e voglio augurare a tutti quelli che hanno un angelo nel cielo, che hanno il cuore a pezzi, che quell'albero chiamato tristezza, dolore, disperazione venga annientato con l'albero della serenità, dell'amore, quello dei cari che non lasceranno mai la mano di chi ne chiede sostegno. Le lacrime scenderanno sempre, ma come si dice; purtroppo, la vita continua, per questo in qualche modo dobbiamo dare rispetto ad essa, amando noi stessi e i cari che ci amano, dandoci forza. Nel dolore non ci sono vincitori né vinti, ci sono solo coraggio lacrime e consapevolezze.
Composto mercoledì 19 dicembre 2007
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    Scritto da: Marco L.
    Luglio 2014

    Il giorno ha poca importanza...
    Mi ritrovo sdraiato e per un attimo riprovo la stessa sensazione che provai anche nel pomeriggio, una fitta al cuore come se ti avessero strappato un pezzo di te, la sensazione del vuoto al solo pensiero di averti persa... Per sempre, ma non nel semplice fatto di non poterti più considerare parte della mia vita, ma più che altro la stolta consapevolezza nel'arrendersi alla realtà che tu avessi esaurito la tua.
    Il pensiero mi strazia ed io piango di felicità nel sapere che domani ci sarai e potrai ridere ancora.
    Incidente urbano.
    Composto mercoledì 9 luglio 2014
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      Scritto da: Raffaella Frese
      A te cuore impavido che tra mille tempeste non esiti a combattere, a te che con saggezza sai muovere agilmente l'anima senza turbarla, in questi detriti di intrisa malinconie e indifferenza. A te cuore impavido che dalla consapevolezza della mia vita, hai saputo diffondere in me quell'autostima e rispetto, non solo per me stessa ma per chi mi si presenta di fronte. A te che ha saputo regalarmi quella voglia di eccedere nell'arricchire i valori dell'esistenza, facendomi muovere passi fermi e sicuri in questo buio che non cessa a diminuire. Dico grazie. Grazie. Dico grazie alla tua sicurezza, grazie alla tua speranza, grazie perché ora so muovere passi sicuri nel mondo, senza esitare ed avere paura. Sai; ignoravo di avere tale forza, ignoravo che l'esperienza della vita regala tanta saggezza, ignoravo che solo riconoscendo i meriti alla vita, le macerie scompaiono e le ombre diminuiscono. Perché la vita è un dono meraviglioso e meraviglioso è comprenderlo. Grazie.
      Composto domenica 8 luglio 2007
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