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Buona sera e buona cena a tutti. Oggi in occasione delle feste pasquali ho fatto un po' di pulizia sul mio profilo, perché io non capisco certa gente che pur di attirare la sua attenzione, inventa sempre scuse, facendo una sorta di "film" al punto di fartelo credere. Mah, a me piace la gente vera, sincera, che dice sempre la verità, quella che non ha paura di rimetterci la faccia, di esporsi in prima persona, perché chi ha "paura" di fare questo ha sicuramente qualcosa da nascondere e devono sapere che esiste un tasto per essere cancellati, ma purtroppo per loro non si trova su Facebook.
Composto giovedì 5 novembre 2015
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    Buona serata a tutti. A volte la vita è strana, la trascorri in una tranquillità apparente, consapevole di esserti realizzato, ma allo stesso tempo invocando sempre quella parola, la "felicità", che neanche immaginavamo esistesse e tenuta nascosta per moltissimi anni dentro di noi. È incredibile quello che ti mette davanti la vita, in un attimo, facendoti tornare indietro, ripercorrendo in un flash-back tutto quello che poteva essere e non è mai stato, trovandosi davanti un muro insormontabile, dove ti farà abbassare lo sguardo, rendendoti incapace di doverlo valicare.
    Composto venerdì 1 aprile 2016
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      L'abito non fa il monaco, niente di più vero, vedi gente che però cammina con eleganza, profumate, vestite bene, e poi? E poi è inutile mettere profumi su qualcosa che non è pulito. Forse all'apparenza lo sono, e sono anche gradevoli all'impatto, ma qui la gente non è scema, e ci mette pochissimo a capire quando una persona è "sporca" dentro. La morale è: non è l'essere che conta, ma quello che si vuole apparire!
      Composto venerdì 2 gennaio 2015
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        Nella vita, delusioni, gioie e dolori alla fine in qualche modo si equivalgono, bisogna sempre essere fieri di quello che abbiamo fatto, di come siamo, e di quello che il cammino della vita ci riserverà. Mai guardarsi dietro, nessun rimpianto, anche perché la macchina della "vita" ha una sola direzione e non ha specchietti retrovisori. I chilometri davanti a noi, li percorreremo con un unico "bagaglio", quello dell'esperienza vissuta.
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