Scritto da: Lina Viglione
Caro diario. Quelle pagine bianche che ho lasciato, tali rimarranno se nessuna penna sarà in grado di descrivere quelle emozioni, quelle che solo il mio animo saprà decifrare; sono parole che non hanno voce e si chiudono dentro un ricordo.
Esse sono da raccogliere e conservare nello zainetto che ho sulle spalle, rinchiuse in infinite tasche che un episodio, un sorriso, una frase, un luogo, può risvegliare e tirarle fuori. Il bello è proprio questo, che non sono scritte da nessuna parte ma solo dentro di me e solo da me possono essere rivissute e riassaporate.
Riempire lo zainetto equivale a vivere nella pienezza della consapevolezza. Posso vivere anche senza accumulare nulla, nella piena superficialità e vacuità del presente ma rischio di trovarmi in pieno inverno senza provviste e come una cicala sarei destinata a morire sola tra infiniti rimpianti.
Ma il mio zainetto deve ancora restare nello spazio altrimenti quando dovrò metterci, la felicità, l'amore e la speranza non ci staranno più. Voglio dare forma a ogni mio pensiero. Voglio sorridere al mondo e... il mondo deve sorridere me.
Lina Viglione
Composto sabato 1 gennaio 2011
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    Scritto da: Lina Viglione
    Ogni tanto aggrappiamoci alla preghiera per trovare la forza di andare avanti. Con la preghiera non risuscitano i nostri cari morti il Dio dei cristiani non è un Dio pretenzioso, non fa caso al fatto se siamo laureati o un panettieri. La preghiera è bella ai suoi occhi quando viene fatta in silenzio, con il cuore e quando i nostri pensieri in quel momento non esistono. Facciamo capire a Dio che abbiamo bisogno di lui nella quotidianità, e che se stiamo parlandogli, è perché ci fidiamo completamente di lui. Ringraziamolo di tutte le cose belle che e ci ha dato in passato e chiediamoli di proteggere noi, la nostra famiglia e tutti i bambini del mondo. Preghiamo affinché nel mondo non esistano più l'odio, l'invidia e la corsa al denaro. Preghiamo tutti in silenzio e lontano dai problemi: nessuno deve ascoltarci, solo Dio. La preghiera per natura è anche un fatto collettivo, ed è sempre gradita a Dio, ma quando la facciamo è sempre valido. Può accadere infatti che la ripetitività delle preghiere che ci hanno insegnato, ci faccia allontanare dal sentimento vero e genuino che deve esserci alla base di ogni preghiera. Noi cerchiamo di non smarrirlo e, se quando finiamo di pregare ci sentiamo diversi, beh vorrà dire... che Dio ha capito.
    Lina Viglione
    Composto sabato 1 gennaio 2011
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      Scritto da: Lina Viglione
      Il tempo ci appartiene. Il tempo che ci resta è poco, e non ci resta che amarlo vivamente. In fondo è tutto ciò che di bello ci rimane, e nessuno può metterci al riparo dalle intemperie della vita. Siamo solo noi, con il tempo, impariamo a ripararci. Viviamo il momento l'oggi e non cerchiamo la felicità nel futuro. Tratteniamo quello che oggi ci da, domani potremmo non averlo più. La vita è fatta di attimi, ogni attimo e fatto per essere vissuto. L'importante non è vivere, ma viverlo bene, e il tempo ci ricompenserà... regalandoci il sole.
      Lina Viglione
      Composto domenica 1 gennaio 2012
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        Scritto da: Lina Viglione
        Se il mondo fosse assoluta realtà darei un sogno per non viverci. Non vorrei vedere il sole svegliarsi e addormentarsi ogni giorno senza aver mai sognato di cavalcarlo in mezzo all'universo. Ma ho paura che le anime abbiano smesso di sognare. Ho paura che le idee non siano più capaci di viaggiare. Qualcuno scrisse che la vita è sogno. Altri invece affermano che bisogna stare con i piedi per terra. Ma la realtà è un'altra, sarebbe bello se un giorno scendendo le scale e incontrando il sogno dicesse: "Lina! Sali sul trono, oggi tocca a te" cullare il mondo "
        Lina Viglione
        Composto domenica 1 gennaio 2012
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          Scritto da: Lina Viglione
          Hah! Se fossi una nuvola, volteggerei nel cielo azzurro e andrei ovunque per spiare la vita sulla terra. Non avrei più lacrime ne tormenti, dormirei ogni notte tranquilla e riderei dei miei sogni poiché la realtà più bella e la felicità.

          Osserverei ogni piccolo fiore per bagnare i prati con le mie lacrime per liberare il mio cuore di inutili affanni per fare posto alla serenità, e sentirmi leggera come una farfalla che vola nell'aria fresca del mattino, variopinta e spensierata non curante della brevità della sua giornata.

          Ha! Se fossi una nuvola mi tingerei il viso color rosa per catturare solo sorrisi e vivere nella luce del sole per riscaldare il freddo dei cuori, sciogliendo il ghiaccio della solitudine e dipingerei i miei sogni fra le piegature del cielo per sentirmi libera di postarmi nell'infinito mutare delle stagioni e il mio cuore finalmente si scioglierebbe con gli ardenti... raggi del sole.
          Lina Viglione
          Composto domenica 1 gennaio 2012
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