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I migliori post di Ivan Cuba

La mia, nato martedì 1 marzo 1966 a Genova (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Ivan cuba
Quando un amore riempe ogni parte di te, desideri, emozioni così intense, da sentire nel cuore prepotentemente la voglia dell'altro. Quella passione che si armonizza nell'anima, perché non importa il posto, la distanza, gli eventi, ma la persona che rende speciale quel posto, che annulla la distanza, nonostante gli eventi che si sia un amore indimenticabile.
Composto venerdì 11 novembre 2016
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    Scritto da: Ivan cuba
    Le persone parlano del destino, dei gesti che porta ognuno di noi con le proprie azioni a costruirsi il proprio futuro. Non saprei chi abbia la ragione o il torto. Penso solo che le nostre azioni portino a delle reazioni non sempre adeguate alle situazioni. Ognuno di noi abbia un proprio percorso nella vita, e che la stessa vita sia appesa ad un filo decisamente sottile, quindi la verità sarà tra quello che noi ci prefiggeremo e quello che il destino o, se preferite, la casualità della vita stessa ci porrà oltre la via, il tempo, le scelte.
    Composto giovedì 10 novembre 2016
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      Scritto da: Ivan cuba
      A volte bastano poche parole, come pugni arrivano dritte al cuore. È proprio così, un giorno credi di esserti rimesso in pari con la vita, il giorno dopo capita che tutto quello che hai fatto non è mai abbastanza e devi ricominciare da capo. Oggi è uno di quei giorni che mi manca la forza di reagire, e allora aspetterò che finisca la giornata, che la notte porti via ogni malinconia e e domani il sole risplenda di nuovo sul mio viso.
      Composto venerdì 9 settembre 2016
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        Scritto da: Ivan cuba
        Oggi è tristemente noto che non ci si guarda più, non ci si abbraccia più, non si bacia più, non ci si tiene più per mano, "non cè più quel più" diamo tutto per scontato, parliamo sempre meno, ci sacrifichiamo sempre meno. Vogliamo la perfezione che non esiste, vogliamo la bellezza che è effimera, cerchiamo una posizione importante nella società, che alla fine carriera su carriera ci rende sempre più ambiziosi e soli. Ci siamo rubati il tempo di un bacio, una carezza, uno sguardo, un sorriso. Abbiamo quantificato l'amore, se è ben vestito, se a un bel conto in banca. Ci siamo persi in questo delirio del tutto e subito, dove i ragazzi bruciano le tappe, dove non c'è più il sapore di una conquista, dove tutto a un prezzo, dove tutti corriamo senza sapere dove e perché. Vediamo la gente cadere a pezzi e ci spostiamo, vediamo la sofferenza e per paura ed egoismo la evitiamo. Salutiamo il nuovo giorno correndo oltre le nostre possibilità perché chi resta indietro è perduto, uno sfigato! Alla fine se ci chiedono come stai? "Diciamo bene" ma in realtà neanche noi sappiamo cosa ci succede... è il nuovo linguaggio del silenzio assenso che ci ha messi tutti in fila alla ricerca di un po' di felicità, magari apparente magari finta e inconcludente. Abbiamo perso l'impronta dei principi umani, di rispetto e valori, abbiamo costruito un mondo perfetto nell'imperfezione. Perdendo di vista ciò che è più importante, "l'amore" che ha mille sfaccettature e un unico senso: "la vita".
        Composto venerdì 9 settembre 2016
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