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Scritto da: isis
Mamma, come è triste e doloroso vederti giacere in quel letto in cui quasi sprofondi, riversa sul letto senza conoscenza, respiri e continui a vivere solo grazie all'ossigeno. Mentre ti tengo la mano e ti accarezzo, so che non puoi sentirmi. Il cuore che continua a battere con ostinazione, quasi a voler resistere ancora. È giunto il momento di separarci. Il tuo cuore e il tuo spirito di donna guerriera, han deciso che è ora di andare, e a noi, a me, non resterà che il ricordo di te, che sarà più forte che mai. Le uniche parole che oramai posso dirti... ti voglio bene.
Composto mercoledì 2 settembre 2015
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