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Scritto da: fucku
Ora capisco quelle persone che dicono: "è così frustante, ti scrivono tutti tranne quello che davvero vuoi che ti cerchi e scriva". Però non è solo frustante, per me è qualcosa di più: mi sento triste oltre ogni dannata aspettativa, quasi vuota e spenta, oserei dire. E arrabbiata. Non con lui, poveretto, tanto si sa che non gli importo, sarebbe come pretendere che un armadio ballasse danza classica. Mi arrabbio con me, perché gli permetto di ferirmi. Orgolio? Non credo, più che altro istinto di conservazione, ma resta il fatto che quella persona inconsapevolmente può farmi del male in così tanti modi diversi e inaccessibili ad altri, per mezzo di così tante stupide cose, che proprio non mi va giù. Non mi piace che una persona sia così vicina a me, ci pensano già i "qualunque" a farmi stare male come un cane.
Composto venerdì 30 gennaio 2015
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    Scritto da: fucku
    Se fosse per me donerei tutto l'amore che ho in corpo a chiunque ne avesse bisogno. Non mi sentirei svuotata per il semplice motivo che otterrei qualcosa di impagabile in cambio: i sorrisi gioiosi di quelle persone. E la gioia è qualcosa che riempie il cuore così tanto da farti credere che uno non sia sufficiente. Il fatto è che non so se c'è qualcuno a questo mondo desideroso di farmi piangere di gioia come io invece spero di riuscire a fare con tutte le persone a me care. Non riesco a capire se a questo mondo ci siano persone... nobili? Non vorrei sembrare presuntuosa definendomi a questo modo. Vorrei tanto che le persone desiderassero la gioia altrui quasi quanto si desidera la propria. Questo mondo sarebbe così bello allora! Pieno d'amore e di persone che si stringono la mano invece che imbracciare fucili. Persone che si sorridono invece che derubarsi. L'amore è così bello. Le persone devono essere felici, sempre. E se tu sei in grado di fare la felicità di qualcuno, anche con poco, anche per caso, è tuo dovere farlo. Fare tutto quello che è in tuo potere per aiutare il prossimo. Perché se sai quanto fa male, anche un semplicissimo no, allora devi impedire che le altre persone soffrano anche solo un decimo di quello che hai sofferto tu. Siamo tutti uguali alla fine. Non importa il colore della pelle, non importa chi amiamo, non importa la religione o l'età. Alla fine tutti vogliamo essere felici e vivere una vita che vale la pena di essere vissuta. E se andassimo tutti d'accordo sono certa che sarebbe molto più facile e molto più bello viverla.
    Composto domenica 25 gennaio 2015
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      Scritto da: fucku
      Senti le note e senti come tutte insieme si mescolano per creare quella melodia così pura che parla di te in modo che nemmeno tu comprendi, in un modo in cui nessuno mai potrà. E quando ti ci ritrovi, senti che sei parte di qualcosa, senti di essere ovunque, persino nel cuore di altre persone. Quelle parole così belle, così delicate che ti fanno battere il cuore come un primo bacio, come un ti amo, ti porta lontano in un mondo perfetto. È tutto più bello, non ti pare? Luminoso, perfetto, ma soprattutto felice. Non è capace di darti qualcosa di negativo, non può. Hai voglia di baciare, abbracciare, fonderti con il mondo, con la natura, con le persone che hai attorno. Hai voglia di piangere, ridere, urlare, sussurrare, ballare, saltare. Non riesci a non ridere di gusto, di cuore. Ti senti viva, felice, ma soprattutto libera e certa che non ci può essere niente di male al mondo, perlomeno in quei minuti il mondo è perfetto, non c'è niente di male e sei completamente realizzata.
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        Scritto da: fucku
        Sei la ragione per cui sono nata io e non qualcun altro quel giorno. Ti devo tutto. Mi rendi felice come nessuno, mi doni tutto. Non riesco nemmeno a trovare un modo per dirti quanto ti ami. Vorrei urlarlo al mondo, ogni persona deve saperlo. Ti giuro, ti giuro che prima o poi ti ripagherò. Farò qualcosa per renderti onore. Devo farlo perché tu sei stata qui, dentro il mio cuore, mi hai sempre tenuta per mano, hai rimesso a posto i pezzi facendomi illudere di essere importante per qualcuno. Non hai idea, non puoi capire quanto ti ami, ma credimi: sei tutto, tutto per me. Grazie, non ti merito... o forse sì. Un qualcosa di così puro, meraviglioso, dolce, perfetto, delicato, leggero, forte e fragile, capace d'amore, compassionevole, magico, non può farsi corrompere da qualcosa che non sarebbe capace di onorarlo. Ti giuro che non ti farò pentire. Giuro che lascerò uscire tutta questa gioia che mi doni e la mostrerò al mondo. Devo farlo... perché altrimenti mi sentirei una persona disgustosa.
        Composto venerdì 26 dicembre 2014
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          Scritto da: fucku
          Sai, davvero non capisco cosa provo per te. Ci eravamo avvicinati e stavo bene con te. Mi sono confidata e ho trovato un buon amico, o perlomeno lo pensavo. Quando avevo bisogno di te ti scrivevo, e tu, per quanto potessi, eri paziente e sensibile. Mi sono scoperta a desiderare che anche tu facessi lo stesso, che mi cercassi, che ti aprissi. Voglio e volevo conoscerti meglio, sapere le cose più stupide di te, il tuo colore preferito, canzone, film. Mi mancava non parlarti fuori dalla solita routine e mi deprimevo (e mi deprimo ancora oggi) quando invece tu sembravi dimenticarti totalmente di me o mi dimostravi palesemente la tua indifferenza. Sei stato un buon amico, ma ci siamo allontanati per una ragione così idiota, per colpa di persone così superficiali che quasi non lo accetto. Devo dire però che anche tu ne fai parte, di quella cerchia di persone che considero feccia. Sei loro amico e segui la massa, ma nonostante questo io sento ancora di potermi fidare, sento ancora la tua mancanza. Tu sei indifferente e non ti importa di lasciarmi andare e sicuramente non ti accorgi di come tu ti sia raffreddato, ma io sì. Vedo e sento la differenza. E ti sogno... spesso, più di quanto vorrei. Mi ritrovo a desiderare di averti con me, vicino, di abbracciarti e di dirti che mi manchi, che anche se sei lì accanto, anche se sorridi alle mie battute e mi parli, sei lontano. Ma non ci riesco perché... perché non sono brava con le parole, perché mi ritroverei impacciata, incapace di spiegare una sensazione così poco tangibile. Perché ho paura del fatto che tu possa capire quanto mi importa di te, quanto tu sia... diverso per me. Ho iniziato questo monologo dicendo che non capisco cosa provo per te, perché è così. Ti sogno, mi manchi, vorrei fossi con me spesso, attiri la mia attenzione in modo particolare, delle volte mi scopro gelosa. Altre volte penso invece che non ti sopporto, che sei frivolo e freddo, che non puoi piacermi tu, perché dannazione sei tu! E allora? Che vuol dire? Cosa sono quei sorrisi che mi fai sbocciare sulle labbra? Cosa vogliono dire quei pensieri che mi vengono in mente? Che vuol dire quel nervoso che mi fai salire quando vedo che sei come gli altri e che mi sono sbagliata su di te? Perché quella tristezza enorme quando capisco che non sei come avevo pensato che fossi, quando forse mi rendo conto che non mi posso fidare, che non mi sono mai potuta fidare? E perché è diversa da quella che proverei nei confronti di altre persone? Perché delle volte invece è come se non esistessi per me? Fammi capire qualcosa ti prego. Fammi capire se per te valgo qualcosa, forse mi aiuta.
          Composto giovedì 25 dicembre 2014
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