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Post di Angela Mallimo

O.S.S., nato martedì 15 dicembre 1964 a JONADI ( VV) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Poesie.

Scritto da: Angela Mallimo
Tutto può l'amore. Ed è solo ora che capisco d'esser stata amata, d'aver avuto un posto speciale in quell'angolino sperduto del tuo cuore, d'esser in qualche strano modo stata scelta. Ed ecco gioia e stima crescer in me, innalzandosi come l'onda in questo immenso mare che racchiude l'infinito. Sospinta da un vento impetuoso e gagliardo m'innalzerò e m'infrangerò sulle rocce del tuo cuore, senza stancarmi mai. E poi quei silenzi infiniti in cui tocco il fondo dei miei abissi interiori scoprendo gli immensi vuoti dell'anima ancora da colmare. Ma per sua natura l'onda cresce e cala con movimenti ondulatori, raggiunge il culmine, si ritira e torna, s'infrange sulle rocce e ancor ritorna a lambir la rena in un abbraccio d'amore infinito. Il mio per te.
Composto mercoledì 30 luglio 2014
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    Scritto da: Angela Mallimo
    E cercai tra i miei infiniti silenzi qualcosa che mi parlasse ancora di te, dei tuoi sorrisi, dei tuoi occhi e delle tue mani. Mi venne in aiuto la luce che, creando prismi luccicanti nell'acqua, mi ricordò il meraviglioso verde dei tuoi occhi. Toccò poi al sole che, scaldandomi con i suoi raggi, diede vita a quei ricordi che avevo seppellito infondo al cuore. E intanto come mulinelli i pensieri iniziarono a girare vorticosamente nella testa, mentre cercavo di raccoglierli per imprimerli su questi fogli sparsi davanti a me. E fu allora che, seduta sulla spiaggia, ad osservar le onde che tumultuosamente continuavano ad infrangersi sulla scogliera che si stagliava d'innanzi a me, ripensai a questo amore. E come nave che esce dal porto, salpai sulle ali dei miei ricordi lasciando che i pensieri di te prendessero il largo, nel mare dell'anima. Fu così che mi tornò in mente che c'eri tu quando la vita pareva non aver più senso, che c'eri tu nel disperato bisogno d'amore e d'amare. E c'eri sempre tu davanti a quella luna sorniona che spiava i nostri sospiri e le nostre carezze. E c'ero io quando credevi che l'amore non esistesse più, c'ero io a darti quel coraggio che ti mancava nelle scelte difficili e c'ero io a parlarti d'amore e a ricordarti il tuo valore. E poi c'ero io prima di lei, ci sono stata sempre io durante lei e ci sarò sempre io anche dopo di lei, perché questo amore non vuol saperne di arrendersi e morire. Continua imperterrito a vivere e vibrar di forza propria, come il mondo, nonostante le scalfitture e le intemperie. Questo amore che ha attraversato monti e valli fino ad arrivare al tuo mare continua a vivere, nonostante tutto. Ha passato cicloni, tsunami e tempeste e per un breve istante pareva non respirasse più, pareva fosse morto, ma ecco come fenice lo vidi risorgere dalle sue ceneri, come miracolo, come l'arcobaleno che non puoi toccar con mano, ma lo vedi rinascere dopo ogni tempesta e puoi ammirarne con lo stupore degli occhi i suoi colori. È così questo amore, continua a morire e a rinascere ogni volta sempre più forte, infinite volte ad ogni battito del nostro cuore, anche contro le nostre ragioni e le nostre scuse. Se questo non è amore mi chiedo allora, che cos'è?
    Composto domenica 6 settembre 2015
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