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Commenti a Contenuto e votazione dei contributi in concorso


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Penso le stesse cose di Giuseppe Freda! Più o meno!

Per quanto riguarda le sgrammaticature e gli errori ortografici (di cui sono maestro) credo che alcuni si possano considerare refusi per cui non tali da inficiare il valore di un'opera.

Per quanto riguarda l'amore è vero che è difficile stabilire cosa sia in tutte le sue forme, io amo la musica e per me potrebbe essere amore una poesia su Jim Morrison, ma bisogna comunque, poi, accettare la visione del tema da parte dei votanti.

A questo punto non si potrà parlare di iniquità perchè una votazione stabilirà cosa è degno di restare in concorso ...

Ciao!
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A mero scopo di ricreazione
dei votanti,
e per restare in tema
di licenza poetica,
mi è gradito osservare
che finalmente
si comincia
a ragionare,
cioè a fare sul serio:

"Ma*le*dic0 quell'amore mal*at0
che tu stessa mi hai dato,
il quale,
sch*if0sa,
ha infettat0 anche me."
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A me questa sembra una presa in giro bella e buona, ci sono persone che come me ad esempio in passato, pubblicando già su questo sito, avevano scritto poesie mille volte più belle di quella iscritta al concorso poichè limitata dalla condizione della nuova pubblicazione e del tema. Venirmi a dire ora che ci potevo scrivere quel che volevo non mi sta bene. mi auguro per la credibilità di questo sito che nessuno si sogni di far vincere una frase fuori tema, fosse anche la più bella del mondo, altrimenti davvero, non sareste altro che ridicoli.
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Allo Staff di PensieriParole.
La vostra spiegazione doverosa e chiara, ha fatto sì di ragguagliare le tante e diverse domande poste da tutti quanti noi (chiaramente parlo a titolo personale), ma rimangono alcuni punti ancora incompresi. Ovvero, il perché vi sono nelle opere in Concorso,  tante, molte poesie e quant'altro, pubblicate sul Vs sito da tempo e fuori concorso, dato che da regolamento la data da Voi inserita per l'inizio dell'invio era il 20/11/2011? In merito a quelle che avete detto sopra, se osservate i commenti potrete osservare che proprio per questa ragione molte persone esprimono il minimo giudizio. Questo a mio dire succede perché pochi leggono per intero lo scritto, valutando il titolo e l'opera nell'insieme. In questo modo molte poesie e/o aforismi saranno esclusi in automatico perché risulteranno con una votazione bassa. Il congruo numero delle opere sommato a quelle fuori concorso, rende praticamente impossibile il Nostro lavoro di giudici nell'assegnare il voto in maniera obbiettiva. (troppe opere, poco tempo) Anche una poesia per un cane è una poesia d'amore, ma se il titolo è CANE, molti la interpreteranno diversa dal soggetto da voi richiesto, escludendola. Se a questo aggiungiamo tutte quelle antecedenti alla data di inizio concorso, be' traete voi le conclusioni. Cercherò comunque di essere il più obbiettivo possiblie, tempo permettendo. Tutto questo alla fine è una questione di tempo.
2
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Gentili signori dello Staff, premesso, al mero fine di sollecitare la correzione di un errore sicuramente derivante da distrazione, che "vox populi", ove usato come citazione latina in una frase di lingua italiana, è femminile e non maschile (è stato gentilmente concesso di giudicare ALLA vox populi e non AL vox populi), come del resto anche in lingua latina, tengo a dire, ritenendo con ciò di esprimere una consistente, libera e dignitosA vox populi, che anche un orbo si renderebbe conto che molte frasi sono assolutamente fuori tema. Dire nel bando di concorso che il tema è l'amore in tutte le sue possibili forme, e poi ammettere frasi su qualsiasi argomento sembra un fuor d'opera. Infatti, tanto per fare un esempio semplicissimo, la splendida poesia di Ungaretti "mi illumino d'immenso" vincerebbe sicuramente (voglio sperarlo) qualsiasi moderno concorso di poesia, ma non potremmo votarla, in questo, più di 1 o 2, perché palesemente fuori tema. Staff, valutate attentamente che quando dite di tener conto, nel voto, dell'attinenza della frase al tema, e poi dite, in questa news, " La domanda è: "è in tema parlare di auto, lavoro, cani, gatti, caffè, e così via?". La risposta semplicemente non c'è. E dunque il giudizio passa inequivocabilmente al pubblico", inserite un parametro di giudizio estremamente (per vostra stessa ammissione) inconsistente, in quanto una poesia pur stupenda potrebbe ricevere voto 1 o 2 perché considerata dal pubblico (a anche dalla giuria "togata") fuori dal tema del concorso. Tanto valeva, allora, non porre questa limitazione del tema, se essa deve poi rivelarsi una sorta di mannaia che può cadere o non cadere su un contributo, per virtù di un giudizio meramente arbitrario e privo (come voi stessi asserite) di parametri certi di identificazione e confronto.
La verità è invece che i parametri VI SONO, come dimostrato dalla concordia di opinione dei giudici popolari, che, quantunque non "togati", sembrano sinora esprimere la vera ed autentica risorsa e forza di questo sito: vox populi, vox Dei.
Non ritengo viceversa che le "sgrammaticature" rientrassero nei vostri compiti, non attenendo ai requisiti di ammissibilità delle composizioni, ma esclusivamente al giudizio sulle medesime, di esclusiva competenza dei giudicanti, popolari o togati che siano. Avreste dunque a mio avviso commesso un grave errore escludendo o (ancor peggio) correggendo componimenti attinenti al tema, per quanto sgrammaticati potessero essere.
Vorrei infine comprendere cosa intendete per "votazione iniqua", posto che, trattandosi di votazione su argomento di carattere artistico, e su componimenti di autore non individuabile, il voto non potrà che dipendere dal gradimento individuale, per sua natura del tutto soggettivo.

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