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Commenti a Contenuto e votazione dei contributi in concorso


196
postato da , il
Veramente pregnante il commento #213 dell'ottimo Gaetano Toffali!

:)
195
postato da , il
Cara Dora, ti rispondo da informatico. E' possibile disattivare il tasto destro, ma è inutile. Rende solo difficoltoso copiare le cose a tutti anche a chi non ha nessun motivi cat*tivo nell'effettuare la copia.

Quando trovo il tasto destro bloccato mi vengono 2 istinti. Il primo è trovarlo stu*pido e mi ur*ta particolarmente, il secondo è quello di farmi una sonora risata.

Quello che mostra il browser viene registrato nella ca*che sempre,  quindi è recuperabile. Il formato dei testi è spesso html che è un formato testo facilmente leggibile. È sufficiente chiedere al browser di visualizzare l'html per copiare il contenuto ed ancora più comodo salvare il file sul desktop e poi elaborarlo. Quindi è una mossa inutile e che ir*rita chi non ha nessuna cat*tiva intenzione...
194
postato da , il
Alida è vero che quello che si scrive con anima è importante, ma non può essere eletto ad "arte" qualsiasi malscritto scritto.

Si possono scrivere cose che hanno anima, ma per essere chiamate poesie devono avere oltre all'anima un minimo di forma, uno stile, qualcosa di diverso da un temino di 3a elementare diviso in versi.

Se si vuole parlare di anima è un discorso, se si vuole parlare anche in senso largo di letteratura è un'altro paio di maniche.

Vero che non è giusto non aprire a tutti la porta, ma poi bisogna accettare di essere giudicati con canoni che non sono solo quelli del contenuto, ma anche della grammatica, della lingua, della forma.

Ognuno è libero, comunque, di gradire o meno delle cose, ma non si può chiamare poesia una cosa che non rientra minimamente in un qualsivoglia canone di poetica.

Tutto quì.

Io scrivo, ma spesso mi "vergogno" di chiamare poesie o opere le mie cose, mi limito a chiamarli scritti!
193
postato da , il
Il riferimento "Frasi, aforismi, poesie e racconti di Jean-Paul Malfatti" si trova sotto tutte le mie opere. Si tratta di un'abitudine che ho acquisito sin dai tempi in cui ho cominciato a pubblicarle su PensieriParole. Se sono visibili a tutti anche sotto gli aforismi che ho inviato al concorso, non è mica colpa mia. Insomma, anche se non l'ho fatto in mala fede, prego  pubblicamente allo staff di cancellarmi subito dal concorso.
192
postato da , il
Alina, perdona se non sono d'accordo con te. o lo sono in modo diverso.
tutto quello che è scritto con l'anima è degno di rispetto ma...
non tutto è scritto con l'anima. molto con il cervello e moltissimo con poco cervello.
l'anima per esprimersi ha bisogno di "tecnica" di saper dire.
Leopardi o la Merini forse avevano un anima più bella della mia, ma certamente in ogni caso hanno saputo esporla meglio. meglissimo (eh eh) di me.
questo nelle poesie, nelle canzoni, nei quadri.
i grandi poi sono quelli che cambiano. non cantano con parole diverse la stessa canzone, non dipingono quadri identici ecc.
Questa non è teoria ma è la quotidiana lettura della differenza tra una poesia e un moto di sentimento.

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