Commenti a "Spesso ho la "dannata" percezione di essere..." di Paul Mehis


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Eh,eh! Si vede che siete molto giovani, cari ragazzi!

Daniele: davvero "credi" in tutto quello che dicono gli psicologi?!? Penso che tu sia l'unico al mondo! Non ci credono nepure loro!

Elena, col tempo si arriva a conoscersi molto bene. Anche se quello che si è veramente riamane un mistero.
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grazie Daniele del complimento...
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ragionamento che fila... io forse mi rivedo in quello che ho scritto perchè ancora non so chi sono, perchè la mia persona è un continuo evolvere, ma non significa portare una maschera.io so quali sono i miei valori e principi, so le basi della mia persona ma tutto il resto di me non lo so, non so cosa mi aspetta in futuro e non so come reagirò agli eventi che si presenteranno.Socrate diceva si di conoscere se stesso ma anche di mettere in dubbio tutto, quindi non si distanzia molto dall' idee di Pirandello.
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Francesca, di nuovo il tuo commento mi rende perplessa... Mmmm, sarà l'età che avanza... Touchè!
Vedi, io credo che ognuno di noi sappia esattamente chi è. A meno di non aver indossato delle maschere (tante maschere) per andare incontro alle aspettative degli altri; ed avendole indossate per  tanto tempo, non sa più chi sia in realtà.

Cara Francesca: se anche gli altri ci vedono in modo diverso da ciò che siamo... Beh... Chissene... Problema loro, no?

Io so chi sono. E non sono "una nessuna e centomila". Sono semplicemente me stessa. E tu?
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hai ragione Brunason ma noi siamo quello che vediamo di noi ma per gli altri siamo quello che vedono loro... per esempio a me dicono che sono permalosa ma io non mi vedo così...ma per loro quella è una parte della francesca che sono quindi per me io non sono permalosa e per gli altri si, allora io chi sono in realtà?entrambe e molte molte altre francesca in una persona...spero di essermi spiegata

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