Commenti a La bara, il fumo di Salvatore Riggio


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ciao Salvatore, mi riferivo a dolce pensiero nel mio discorso...
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grazie del chiarimento  barbara io avevo capito lesatto opposto e mi sembrava strano cmq al discorso di dolce pensiero probabilmente mi son espresso male anzi si allora non considero male che i genitori educhino i figli al cristianesimo a me non piace che gia appena nati si viene "classificati" cristiani secondo me sarebbe meglio mmmm come dire che sia il ragazzo stesso alla sua maggiore età a dicchiararsi cristiano o meno
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Ciao Salvatore, quando ho menzionato i vari "E se non credi", mi riferivo alle frasi usate spesso dai cosiddetti credenti nei confronti degli atei. E' abbastanza evidente che non concordo con esse, perché anche senza fede si può avere il cuore colmo di amore, di gioia, di valori! Dice bene anche Patrizia: puntare alla pace interiore, significa agire in modo tale da non avere pesi sulla coscienza.
Spero di aver chiarito la mia posizione al riguardo, un saluto.
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vedi Salvatore,nessuno ti impone che dopo il battesimo devi essere cristiano,Dio e te l ho detto varie volte non si impone ma accoglie chi lo cerca col cuore e con la mente,hai facoltà di seguire i tuoi ideali ma i tuoi genitori ti hanno voluto consacrare a dio ,poi tu deciderai se continuare appena avrai capacità di scegliere in maturità ma un neonato non può decidere  sulla sua vita spetta a noi genitori indirizzarli verso un cammino anche spirituale,morale,anche i miei figli sono diversi nel credere in Dio,ma ognuno scoprirà la sua strada,nel tempo,io li ho avviati da buona madre poi sta a loro proseguire per la via giusta ma posso affermare che ho in me serenità e forza seguendo la mia religione e niente mi distrae dal fare il bene e dare la mia vita per la famiglia che ho creato e la gente di cui mi so circondata fino ad oggi.La mia fede è ben radicata e niente mi allontana da essa,riflettiamoci,condivido le vostre scelte ma rimango con la mia idea di amare il prossimo e il Dio della pace e dell'amore.
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ahh un altro argomento di cui volevo parlare (dopo aver riletto quello che ho scritto ovvero quando dico la nostra religione) e che oggi il cristianesimo(e non solo) ormai viene imposto al neo nato senza che lui abbia la possibilità di crescere e scegliere in ciò che lui potrebbe realmente credere perché è stato educato in questo modo ormai se io nasco in italia(prendo la nostra nazione ) io sono automaticamente un cristiano senza la possibilità di scelta me lo hanno imposto e solo crescendo che io ho scoperto che non lo ero affatto   ormai tutti si credono cristiani perche è scritto cosi nelle loro carta  di indentità ....ma lo sono anche per davvero??? io dico solo pochissimi rispettano praticano la propria fede, la maggioranza lo è solo per il documento

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