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Commenti a "Tra chi poeta e chi commenta c'è di mezzo una..." di Gaetano Toffali


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postato da yeratel, il
Daniele, sei stato troppo buono con mè... come già in passato scrissi senza un buon catalizzatore non riesco a muovermi bene con gli scritti... quindi tutti voi con le vostre frasi, piantate dei semi che fan germogliare ragionamenti... però a parer mio l'abilità non stà in chi scrive ma in chi legge... facile scrivere, difficile saper leggere nella giusta chiave! A cosa serve il trattato di Varsavia se nessuno lo sà leggere ed interpretare per poi applicarlo? Quindi i vari autori, autori minori, persone semplici e analfabeti, che osano una sola sillaba su questo sito, sono da ringraziare... grazie per aver letto, tentato di capire, e commentato.
Chi può stabilire cosa è poesia e cosa non lo è? A mè personalmente a scuola mi hanno obbligato a commentare poesie con un preciso significato quando dentro di mè pensavo ce ne fosse un altro! E CHE CAZZO!!! Abbassare la testa a forza di 2... (mi mettevano in moderazione già allora) quindi se una poesia deve avere un preciso significato non discutibile, lasciamo stare le forme di espressione poco chiare e facciamo un disegno di legge!
Quindi concludendo e schierandomi a favore dei pareri di Daniele e Gaetano, invito al commento... commento ad ampio raggio, bello brutto che sia sarà in grado di regalare idee ed emozioni a qualcuno... e prchè no, a migliorare la "poesia" stessa!!!
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postato da , il
Fiorella... finchè la barca va lasciala andare. meglio il tuo avatar del mio brutto muso. Anche se la invidio la foto di Paul, a giudicare dalla scelta del bicchiere.... ha capito molto della vita.
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postato da , il
Ammetto che il tuo cognome sia particolarmente affine ai miei gusti musicali osceni(Grazie al cielo),ma quì si parla di parole, e penso che ognuno di voi abbia ottime capacità.Però  La mia opinione conta poco...visto che non ho mai scritto e ho letto anche poco.
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postato da , il
Siete decisamente una famiglia unita... fortunatamente da qualche kilometro di distanza...
Ma il bello delle parole è quando queste suscitano riflessioni ed emozioni no?
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postato da , il
Non è una gara tra dilettanti  e non dilettanti, Gaetano, oggi per pubblicare un libro" basta pagare" è il "voler comunicare qualcosa" che è importante e per fare questo serve solo una cosa, "la vita"e il rispetto, per chi cerca di farla amare e perchè no, usando "anche" le parole.
Cambierò Avater, è la seconda volta che cercate di affondarmi la barca...
Simpaticamente, grazie.

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