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Commenti a "Le varie religioni, tengono soggiogati popoli..." di Anna De Santis


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per la verità non ricordo di averti incontrato altre volte su questa pagina --se possibile aiutami a ricordare quando e su quale argomento.  Tento di essere sempre obiettivo ma può essere che qualche volta non lo sia o mi esprimo in modo poco chiaro-quindi aiutami a ricordare---grazie:)
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Grazie Mario, vedi che se le persone le conosci meglio poi le apprezzi.

Sei un Elefante frettoloso :)))
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Più che una pecora nera direi una pecora che pensa.  Questa è la tragedia che accomuna uno stuolo di pecore sempre più numeroso.  Vi è solo un incipit da fare presente nella frase posta da Anna e sta nella prima frase.  In effetti per molti oltre che essere una guida sicura è un modo per demandare ad altri le proprie responsabilità.   Ben inteso che per tragedia intendo il fatto che è molto ostico questo cammino fuori degli schemi classici.  E' pieno di tagliole disseminate ad arte....non facile quindi il cammino. :))
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Ciao Anna anche io dissento, nel rispetto della tua opinione logicamente,

trovo da cattolica che la nostra religione abbia incorporata la prigione.

Prigione chiave in mano!

Nel quotidiano si discosta sempre più dalla vita reale, rinchiudendosi in un recinto di irrealtà.

Pecca lo scapolo perchè non ha adempiuto alla sua missione di procreare.

Pecca la donna sfiorata dal solo pensiero di una vita diversa, in un quotidiano esistere che l'abrutisce.

Pecca l'anziano che nel recitare il rosario, si è distratto nel pensare quanto gli sia antipatico il vicino.

Per la chiesa siamo tutti peccatori, figurati ora che il divorzio è all'ordine del giorno, laddove un figlio  divorzia, la famiglia natale retta e morigerata, (che forse un peccatino di tanto in tanto lo avrà pure fatto ma nel riserbo del sue qauttro mura) ecco che quella famiglia viene segnata dalla vergogna del peccato.

Solo perchè ha un figlio divorziato.

ANATEMA :)))

Personalmente ho un mio pensiero sul domani della chiesa sempre più vicina a se stessa e meno agli uomini, o un cambiamento radicale, oppure si troverà a fare le messe in latino da sola lei è una croce appesa al muro.

Perchè sei Dio parla d'amore la chiesa parla un altra lingua.

In merito alla Bibbia, ed al Vangelo, i nostri libri di testo, sui quali tanto si ricama e si assoggetta le folle, è da tenere presente che seppur testi ispirati dal Signore, sono stati sussurrati alle orecchie di uomini dalle ristrette capacità, non certo paragonabili, all'intuitività dell'uomo odierno, e poi sai attraverso quanti filtri questi scritti sono passati, cosa ci sarà rimasto di orginale mi chiedo.

Pensa poi che inizialmente non esisteva la scrittura e molti testi sono stati riportati su carta molto tempo dopo, si erano tramandati da padre in figlio, immagina un pò tu...quando si tramandano oralmente le cose, vengo spesso modificate e alterate, è la vita che c'è lo insegna.

Ma la chiesa ha avuto nel tempo un compito importante quello del recinto che dicevo inizialmente ha raccolto il gregge, ora bisogna solo liberarlo :)))

Saluti
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birba e provocatrice:)--dissento energicamente dalla tua convinzione. Se mai l'unica religione fra quelle più praticate che dona la maggiore libertà e quella Buddista.  E' ovvio che la nostra da un senso immanente di grande respiro,maggior senso agli intelletti assetati di infinito ma in quanto a libertà ci sarebbe molto da discutere. Termino qui per non sconfinare in un tremendo "pippone" :))

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