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Commenti a "Felicità è amare, nient'altro. Chi può amare..." di Hermann Hesse


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postato da , il
Cercherò di rispondere a tutti... La felicità credo che per l'uomo sarebbe ingestibile, annullerebbe il suo "io". Credo che debba rimanere sempre un traguardo da raggiungere... un' eterna ambizione, altrimenti potrebbe diventare noia. L'uomo per partorire le concezioni e i pensieri più grandi deve soffrire. Solo soffrendo ha la lucidità di capire... Non ho mai letto di grandi geni che non abbiano avuto una vita tormentata: Leopardi, Nietzsche, Caravaggio, Darwin, Tesla, Lavoise, Foscolo, Pascoli, Orwell, Wilde, Dostoevskij, Poe, Socrate, Platone ecc. Certo vedere la felicità come un ambizione, può portare una graduale dose di soddisfazione, magari non è percepibile nell'immediato. Trovo però che condividerla sia un po' come giocare d'azzardo; la "felicità" che qualcuno ti ha dato te la può anche togliere.
Ora vi dico cosa non mi rende felice: Sapere tante cose sul mondo e non poter far niente per cambiarlo... per questo parlo sempre di accettazione del fato... la vera fonte di infelicità è l'impotenza davanti agli eventi. Ha ragione Vincenzo a dire che sono Umano, troppo umano... ed è la cosa che più mi fa inc*zzare
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postato da , il
Vincenzo io non censuro nessuno... io direi danzare con satiri e baccanti. Diciamo che che la birra te la sei guadagnata
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postato da Deb73, il
"la felicità è un equilibrio tra la m*rda e l' amore del mondo, ma non si raggiunge se non vivendola personalmente, non si trasmette in alcun modo ad altri perchè non è universalmente comprensibile."questa e' la frase centrale e credo ke il nostro Nice prima o poi ci arrivera'.tra una lacrima e un cioccolatino io ci sono arrivata...
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postato da , il
Parti da un presupposto errato Nietzsche, non se ne farebbe molto di un milione di euro chi è felice, offrilo a chi è infelice, così proverà un mezzo che non serve a raggiungere la felicità, ma a distogliere brevemente il pensiero dall 'infelicità.
Molto spesso puoi vedere la pura felicità nei bambini, ma è necessario saper cogliere anche il valore delle frasi da cioccolatino, la felicità è un equilibrio tra la m*rda e l' amore del mondo, ma non si raggiunge se non vivendola personalmente, non si trasmette in alcun modo ad altri perchè non è universalmente comprensibile.
Posso spiegarti cosa non mi ha reso felice: il danaro, i viaggi,le auto,il cinema, il teatro,i libri, il mio lavoro,la mia casa,...ma tutto questo mi ha dato felicità nel momento in cui ho cominciato a condividerlo con una persona accanto, per la quale non provo alcun tipo di vergogna a scrivere anche frasi da cioccolatino.
Precedentemente non ho mai provato vergogna nemmeno a prendere a calci in c*lo chi ritenevo lo meritasse, ma non mi ha mai reso felice farlo.

Saluti!
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postato da , il
Parti da un presupposto errato Nietzsche, non se ne farebbe molto di un milione di euro chi è felice, offrilo a chi è infelice, così proverà un mezzo che non serve a raggiungere la felicità, ma a distogliere brevemente il pensiero dall 'infelicità.
Molto spesso puoi vedere la pura felicità nei bambini, ma è necessario saper cogliere anche il valore delle frasi da cioccolatino, la felicità è un equilibrio tra la m*rda e l' amore del mondo, ma non si raggiunge se non vivendola personalmente, non si trasmette in alcun modo ad altri perchè non è universalmente comprensibile.
Posso spiegarti cosa non mi ha reso felice: il danaro, i viaggi,le auto,il cinema, il teatro,i libri, il mio lavoro,la mia casa,...ma tutto questo mi ha dato felicità nel momento in cui ho cominciato a condividerlo con una persona accanto, per la quale non provo alcun tipo di vergogna a scrivere anche frasi da cioccolatino e precedentemente non ho mai provato vergogna nemmeno a prendere a calci in culo chi ritenevo lo meritasse.

Saluti!

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