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Commenti a "È quando arrivi alla fine che capisci che..." di Anonimo


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... In effetti... qualche sano ed ancora vigoroso lavoratore conculcato dalla riforma della Fornero potrebbe, all'atto del pensionamento, a sua volta conculcare coloro che ne ritiene responsabili, in una spirale senza fine di avvilente conculcazione.
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Yang Tzu , temo che sull' ultima domanda da lei posta vi sia -volendo sforzarsi di  superare le barriere linguistiche sintattiche che l' autore  ha certamente volutamente erigere per scoraggiare i più deboli e probabilmente anche i più miopi , riconoscibili , questi ultimi , poichè ancora spiaccicati sui muri non scorti   -  vi sia  , dicevo , una qualche possibile chiave di lettura,   specie se il lavoratore cui si riferisce lo scrivente  debba andare in pensione dopo la riforma delle pensioni della Sig.a  Fornero.  :-))
Sento di essere ad un passo dallo sgarro ... TACCIO !!
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Per Yang TZU: la tua domanda mi sembra pleonastica, giacché la risposta è ovvia: naturalmente, alla fine di tutto ciò che non ha né principio né fine, né capo né coda, cioè alla fine del telescopio nella parte opposta a quella dell'oc*ul*are, insomma là dove si trova l'obiettivo (almeno nei cannocchiali rifrattori).  I riflettori, invece, sono puntati ora più che mai sulla biblioteca di Babele (Borges), che a quanto pare incomincia ad essere pubblicata.
   Comunque, obiettivo a parte, vero è che, specie in questi ultimi tempi, tutto viene a penetrarci e porsi costantemente dentro di noi, anche se per via a dire il vero inquietante, e molto poco felice.
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Orribile...  Giulio, non hai "sgarrato”...  : ))
Neanche io però, in verità, l'ho capita: credo che, con ogni probabilità, questo pensiero difficilmente comprensibile, anche perché espresso (per sicuro errore materiale) in maniera seriamente  problematica,  faccia parte del Thesaurus absurdi di cui taluni scrittori di tanto in tanto (bontà loro) sono sadicamente soliti gratificarci. Fosse scritto in giapponese, basterebbe rivolgersi ad un interprete...
    Quanto però all'obiettivo, ho una certezza: Nikon è sicuramente la marca migliore.
3
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Quando arrivi alla fine che obiettivo vuoi trovare?, al limite pensi a quello che non sei riuscito ad ottenere, obiettivi mancati.
Poi alla fine di che cosa??
Della tua vita?
Di un tuo percorso?
Di una vacanza?
Di un lavoro?

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