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Commenti a "Voi avete percorso la strada che porta dal..." di Friedrich Wilhelm Nietzsche


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postato da , il
Da una vita vado ripetendo che mi sembra di vivere sul pianeta delle scimmie. Non tanto per motivi di bassi quozienti di intelligenza, peraltro ovunque palesi, quanto per l'importanza (divenuta sempre più preminente con l'espandersi dei mezzi di comunicazione di massa) che viene data alla conformità ed all'imitazione: tutti "scimmiottano" i modelli di comportamento prevalenti, e semmai talora li citicano anche, guardandosi però bene dal non uniformarvisi...  : )))
   Devo dunque dire che (per questo solo aspetto: fai attenzione, Vicié!) concordo in pieno con il pensiero di Nietsche: l'uomo mi appare, se possibile, ancora più scimmia delle scimmie, perché continua in atteggiamenti scimmieschi malgrado il forte incremento del quoziente d'intelligenza (rispetto alle scimmie, s''intende... : ))))
   Resta il problema se la "scimmieschità" sia una caratteristica imprescindibile del genere umano. Ebbene secondo me sì. Me ne accorgo soprattutto dalla fatica che io stesso, pur conscio della situazione, devo a volte fare per pensare prima e poi per andare contro corrente. E' una vera palla al piede, contro cui lottare ogni giorno. E non sempre ci si riesce, a pensare con la propria testa.
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postato da , il
Tu Deb...parli di istinto del cuore dell'anima...
quindi l'argomento non è più percezione qoutidiana...ma cade...
sull'accettazione spirituale quotidiana...
che è l'accoglienza di ogni aspetto della realtà...
ed è un perno nella vita di ogni essere che adopera ciò che accade...
per comprendere se stesso e trasformare quelle parti di sé...
che sono collegate agli eventi negativi o disfunzionali...!

Ed è la vita che ci fa da specchio...
e non la si può separare da ciò che siamo...
o che crediamo d'essere...o che ignoriamo d'essere...
nel bene e nel male...senza doverci opporre...!

Opporsi in maniera sterile alle cose significa rafforzarle...
Ribadisco...non ci si può opporre a ciò che è inevitabile...
Sarebbe come dare un calcio ad un muro...
ne soffre solo il nostro piede...
La vita deve essere vissuta...
con l’atteggiamento che si ha nelle arti marziali...
il combattente non si oppone mai al rivale...
ma ne sfrutta la violenza e la ritorce contro di lui.
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postato da Deb73, il
la percezione ke intende Gaetano. x me e' pura "formalita", niente a ke vedere con la vera essenza della "crisalide",senza considerare il fine ultimo...troppe persone si basano unicamente su cio' ke appare, se l'uomo continua a sembrare una scimmia, e' proprio questo il motivo...lasciate entrare il pensiero, il primo, quello ke nasce dal primo istinto, dal cuore dell'anima, e da tutto cio' ke non e' esteriorita'...
3
postato da , il
Vincenzo...!

La percezione quotidiana è quella dominata...
dalla tirannia dell’utile dell’opportuno o del razionale...

È anche quel momento di passaggio tra...
la percezione quotidiana della realtà...
e l'evento straordinario...

È anche quel brivido che corre lungo la schiena...
quando avvertiamo che non tutto è come sembra...
cioè...che ci sono più cose in cielo che non sulla terra...!


O nò...Vincenzo...?!
2
postato da Deb73, il
dalla crisalide alla farfalla...

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