Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Marzo: nu poco chiove e n'ato ppoco stracqua..." di Salvatore Di Giacomo


16
postato da , il
Grazie della segnalazione Zenith, abbiamo corretto.

Saluti
15
postato da , il
Nella prima strofa c'è un errore : non è "Ie 'o sole cu ll'acqua."
è: RIDE 'o sole cu ll'acqua.
14
postato da , il
oddio non riesco a capire ntiemmene cosa vuol dire aiuttemi
13
postato da , il
in questa arietta dal titolo "Marzo" il poeta fa una similitudine tra il tempo e l'amore entrambi mutevoli. Nel 1892 con la musica del maestro Costa la poesia divenne canzone con il titolo di "Catarì". Si può annoverare senza dubbio tra i più grandi classici della canzone napoletana. Da notare tra le altre la magistrale interpretazione dell'indimenticabile "Voce di Napoli" maestro Sergio Bruni.
12
postato da , il
è bella,va letta così,chi non conosce il dialetto napoletano,lo impara,altrimenti la poesia perde tutto il suo fascino.....

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti