Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Di solito le religioni sono state molto..." di Osho


95
postato da , il
In conclusione, io ritengo che il senso di colpa sia implicito nel meccanismo errore-correzione, che si trasforma, quando l'errore riguarda esseri umani (se stessi o altri: il che è frequentissimo), in un meccanismo errore-colpa, prima che in errore-correzione-rimedio.
94
postato da , il
Attualmente mi vedo in disaccordo con la tua conclusione.
Morale e religione attraverso anche il senso di colpa ( e non solo attraverso questo, poichè ad esempio il rogo in passato come punizione fisica, o la discriminazione sociale come punizione sociale, oggi) intendono perseguire dei risultati sociali.
Evitare gli omi cidi è uno di questi, anche evitare i furti lo è etc etc...
93
postato da , il
Tornando alla più semplice delle esemplificazioni, anche il suonarsi una martellata su un dito dà luogo ad un senso di colpa, che è tutto nel pensiero: "Ahia, po*rca mi*seria, che fes*so sono stato".  : )))) Senza bisogno di moralisti o arcivescovi.
92
postato da , il
Sostengo cioè che la morale e la religiosità nascono come rimedio, e non come causa dei sensi di colpa. Esse infatti forniscono all'uomo direttive, seguite le quali, si può discernere (a mala pena) tra sensi di colpa motivati e immotivati, oltre a scaricare su regole esteriori ampiamente condivise dal gruppo la responsabilità di farsi regola a se stessi.
91
postato da , il
Concordo che molti si straziano la vita con sensi di colpa inesistenti.
Ma ciò che intendo dimostrare è che il senso di colpa, inquanto tale, è indipendente dalla morale o dalla religione, ma semmai è la genesi della morale e della religione. Da questo eravamo partiti.

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti