Commenti a "La tristezza conosce tutte le verità, ma non..." di Dario Pautasso


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... E per saggio non intendo necessariamente l' uomo con la barba lunga che vive da solo sul Cucuzzolo  della montagna. Potrebbe essere benissimo un semplice elettrauto che nella sua vita è riuscito a scavare abbastanza a fondo da diventare più o meno come un fiume.
Un fiume è triste o felice ?.

Non ho badato a spese con i commenti. Quest'oggi  ho voluto lasciare anche la mancia. Prima di tornare nella vita reale :) . Ciao Dario
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Insomma se devo scegliere tra una persona felice una triste... Scelgo un saggio :). Colui che ha attraversato e superato entrambe le definizioni .Ciao
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Probabilmente ho colto un messaggio diverso. Ma il pessimismo implica anche grande ottimismo. Non conosco pessimista che non desideri un isola felice. In fondo. Comunque sono d'accordo con il tuo ultimo commento. Anche se  a me le folle sorridenti mi ispirano il letargo. Non per sfiducia verso la felicità. .. ma perché non mi lascia nessuna traccia. Vedo la profondità e la felicità come due poli assolutamente opposti. Può darsi che questa sia un impressione sbagliata...ma una persona triste   manca di vanità e ambizione.. Per questo a me risulta più onesta.    Più nuda insomma.  Ma forse è una mia impressione. Ciao. Buon proseguimento.
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Ciao Alessandro, che si siano espressi sulla tristezza lo so bene... Ma qui si vuole intendere piuttosto questo: che una persona felice riesce a dare un senso a tutto, una persona triste dubita di qualsiasi cosa.
Ciao
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Beccata, mi trovi abbastanza d'accordo. Mi appari come un diamante un po grezzo che cercava di esprimere che in fondo un nome è solo un dettaglio. Non dovrebbe influire piu di tanto su un opinione
Buon tutto. Torno a  leggere Cèline.

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