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Commenti a "Si frange il sogno sfinito come brezza marina..." di Flavia Ricucci


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Purché la si viva nel sano spirito di una prudente consapevolezza dei limiti delle umane aspettative, è sempre meglio l'illusione che la disillusione.
    Una consapevolezza prudente dei possibili esiti delle cose priva infatti di ogni virulenza  la minaccia dell'illusione: ed essa rimane benefica e carezzevole, giacché, per disillusione che poi possa venire, resterà pur sempre un sardonico e misericordioso sorriso di sé.
    Sorriso che, a conti fatti,non è poi poca cosa, anzi è probabilmente il fine cui tende la nostra esistenza: renderci cioè conto di essere solenni imbe*cilli che si agitano in un mondo ancor più imbe*cille di loro.
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Io la vedo così, cara Bea: quella replica di un amore eterno, mi sa tanto di minaccia..........
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Grande FREDA, nei  termini di c o g l i   o  sc agli la prima pietra ci sono inciampata anch'io.

Grazie per gli applausi alla brezza marina, gli sco*gli li ha spazzati il vento (forza otto)
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PS: dopo una serie di tentativi, ho scoperto che la parola "sco*glio" è invisa al censore.
   Omnia immunda immundis.
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La vita è solita generare, negli animi sensibili, impressioni struggenti che talvolta la scintilla di un attimo riesce a trasporre in parole. E le parole  evocano immagini: immagini sognanti che sfiorano la mente e subito volano via, perdendosi nel breve volgersi di uno sguardo verso l'infinito dell'orizzonte.
Non ho votato né per questo concorso , né per quello passato.
Me ne pento: non credevo in verità di poter trovare qualcosa di così bello.
Né posso votare ora, perché ha già votato Tina.
Lo farò appena le ore che passano (ne passano tante!) me ne renderanno la possibilità.
Grande, Flavia.
Non so che sorte abbia avuto od avrà, in concorso, questo pensiero.
Ma in definitiva... poco importa.
Perché, in fin dei conti, anche un concorso letterario, che lo si vinca o che lo si perda, è un sogno sfinito che di solito si frange come brezza marina su di uno sco*glio: lo sco*glio dell'incomprensione e dell'incomunicabilità (nella... migliore delle ipotesi). 
E sta bene così.

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