Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Normale: riferibile alla norma, alla..." di Giulio Pintus


4
postato da , il
O magari non sono delle specifiche circostanze esterne a far vibrare qualcosa che in noi ha quella specifica connotazione più o meno negativa: Magari sono le nostre frequenze interne, il nostro "diapason" che mette in risonanza tutto ciò che vibra a quella data frequenza; come se possedessimo un video proiettore che proietta su uno schermo ,che siamo soliti chiamare mondo o realtà, proietta, dicevo, le  immagini che conseguono al nostro stato emotivo e alla nostra speciale attitudine ad interpretare le cose. Ecco, una volta proiettati, i nostri occhi si limitano a vedere ciò che gli viene mostrato, inconsapevoli che quella è una realtà del tutto soggettiva.
3
postato da , il
Bravo Giulio: il problema non è tanto il re travicello di turno, bensì il persistere sconfortante di un popolo di ranocchi.
     Quanto all'indignazione, essa non è anomala: è anzi la regola. Per credere, provare a leggere il Corriere della Sera on line: vi è un vero popolo di indignati, indignati per qualsiasi anche futile motivo.
     Prescrivo per costoro bromuro, valium al mattino e alla sera... e, naturalmente, un nuovo re Travicello. Semmai vociante, barbuto, genovese, e naturalmente indignato anche lui.
    E, per naturale associazione di idee, concludo con Leonardo da Vinci, il quale ebbe ad annotare (più o meno) nelle sue carte: "là dove manca la ragione, suppliscono le grida".
2
postato da , il
Ciao Franci, la fortuna è impermanente.
Una volta che il senso di indignazione andrà per la maggiore, non sarà più una cosa anomala, ma perfettamente normale.
Da parte mia vorrei superare questo sentimento con qualcosa di superiore, qualcosa che mi arricchisca o che, perlomeno, non mi impoverisca interiormente, anche se forse è necessario che si passi prima, necessariamente da questa disgustosa via, prima di elevarsi interiormente. Tutto ciò che suscita sentimenti negativi in noi, magari, sta facendo vibrare qualcosa che è già dentro di noi. Il negativo forse non sta al di fuori di noi e ci giunge così inaspettatamente, ma, magari, è già in noi e alcune circostanze che producono quella data precisa frequenza, lo fanno vibrare ed emergere.... magari.
1
postato da , il
Ciao Giulio, quanta ragione hai...!! Purtroppo anche l'indignazione è diventata anomala quindi mi sento particolarmente fortunata ad essere anomala!!!

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti