Commenti a "I grandi spiriti hanno sempre incontrato l..." di Albert Einstein


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Rol asseriva veementemente di non essere un illusionista, ma di avere delle "possibilità" derivanti dal fatto che tutto è spirito. Era cioè portatore di una vera e propria filosofia spiritualista. Se lo ritieni un illusionista, ritieni che usasse trucchi per "illudere" gli astanti, e rientri dunque, di fatto, nella categoria dei detrattori. Certo, puoi sospendere il giudizio; ma, se lo sospendi, ovviamente non ti pronunzi sulla circostanza che fosse o meno un "grande spirito".
     E' appunto ciò che più sopra dicevo: i "grandi spiriti" di cui parla Einstein hanno la caratteristica di divenire riconoscibili dai più solo ex post; e spesso MOLTO ex post, come è stato ad esempio per Aristarco di Samo, che ipotizzò che la Terra girasse intorno al Sole 1500 e più anni prima di Copernico.
     Di fronte a questa situazione, come si fa ad individuarli, stì "grandi spiriti" ? E, sopra tutto, come si fa ad individuare i mediocri? C'è tanta gente che avversa qualsiasi cosa, e spesso ha ragione, altre volte ha torto. E allora? Ecco perché affermo che si tratta di due categorie inesistenti nella vita reale, e tutti sono grandi spiriti o mediocri a seconda che abbiano (ex post) ragione o torto su singoli argomenti.  : ))))
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So chi è Rol, conosco la sua vita e ho seguito alcuni suoi esperimenti in televisione. Io non ritengo necessario schierarmi pro o contro di lui come di solito si usa fare. Banalizzando potrei direi che era un magnifico illusionista, in quanto ad altre sue capacità 'fenomenali' non mi sento di discuterle, dovrei sostenere un concetto di cui non ho nessuna prova nè a favore nè contro. Certo era un personaggio molto particolare certamente non 'mediocre'.
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A fronte dei detrattori di Rol, qui di seguito alcuni giudizi di suoi estimatori. Come si fa a decidere chi ha ragione?

«Gustavo Rol è un uomo che Dio ha mandato fra di noi per renderci migliori» Franco Zeffirelli, 1987

«... una personalità fra le più sorprendenti del secolo» Alberto Bevilacqua, 2000

«... è il più indecifrabile e fascinoso enigma in cui mai mi sia imbattuto» Roberto Gervaso, 1978

«A l'incroyable Rol, qui ne sera croyable qu'après demain seulement» (All'incredibile Rol, che sarà credibile solamente dopodomani) Jean Cocteau (dedica)

«Sono rimasto sbalordito, ma niente affatto sgomento: anzi, consolato ed arricchito» Valentino Bompiani

«A Gustavo Adolfo Rol che cammina come un illuminato sulla geografia dell'inconoscibile e della relatività» Pitigrilli (dedica)

«Quell'uomo legge nel pensiero e non possiamo rischiare che i segreti dello Stato francese vengano a conoscenza di estranei» Charles De Gaulle

«...è l'uomo più sconcertante che io abbia incontrato. Sono talmente enormi le sue possibilità, da superare anche l'altrui facoltà di stupirsene» Federico Fellini, 1964

«Qualcosa di benefico si irraggia sugli altri. È questa la caratteristica immancabile... dei rari uomini arrivati, col superamento di se stessi, a un alto livello spirituale, e di conseguenza all'autentica bontà» Dino Buzzati, 1965
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Per documentarti CON ESATTEZZA su Gustavo Rol:
www.gustavorol.org/index.php/home

o anche:
www.facebook.com/Gustavo.A.Rol?fref=ts

Viceversa l'articolo su Wikipedia, pieno di fandonie, è stato scritto dai suoi detrattori...
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Eccolo qua, il commento che mi torna a fagiolo.  : )))))
E allora, Franca, dimmi: secondo te Gustavo Rol era un matto, un imbroglione, o una grande mente?
Ti fornisco alcuni indizi: è stato avversato da Piero Angela, dal CICAP e dal mago televisivo Silvan.
Secondo me questi ultimi (insieme ai più) sono i mediocri, e Rol era la grande mente.
Secondo altri, Rol era un impostore.
Come si può arrivare a capire chi ha ragione?   : )))))

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