Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "La ragione senza un minimo di sentimento ha un..." di Jean-Paul Malfatti


6
postato da , il
Non sia mai detto che io dica una cosa o usi un termine senza fornire ogni delucidazione possibile...   : ))
    La consequenzialità è il tipico modo di procedere della ragione, di premessa in conseguenza; conseguenza che a sua volta diviene premessa di una nuova conseguenza, e così via. Come tu giustamente affermi, quando questo procedere è troppo rigido, la ragione si priva dell'apporto di elementi che, lungi dal metterla in difficoltà, potrebbero aiutarla nella sua funzione. Questo accade addirittura anche nella matematica, scienza esatta per eccellenza: campo in cui l'intuizione ha una funzione assolutamente non secondaria, non solo per capirla, ma anche per... inventarla.
     L'errore comunque più grande che possa commettere la ragione è escludere ogni possibilità di esistenza di ciò che non riesce a intravedere o a comprendere. Pensa: il sistema Tolemaico ha retto per circa 1500 anni, era un errore madornale, eppure era un prodigio di razionalità !!!  : ))))
    Ciao, Paolino. Have a nice day !!!   : ))
5
postato da , il
Grazie, AS, per averla letta e commentata. Un abbraccio!
4
postato da , il
Grazie Pino, grazie per i complimenti e per l'interessantissima osservazione, anche se la parola in questione mi sembra un po' strana, o meglio per me non tanto familiare. Cercherò di capire bene il suo significato e chissà l'userò in un pensiero futuro sul tema. Grazie ancora e un abbraccio.
3
postato da , il
Per ogni pensiero ci sono una miriade di piccoli meccanismi che lo fanno nascere. Non puoi sapere di preciso quali ingredienti siano stati usati dalla mente. L'emotività e la ragione sono puro sentimento. Anche quello più negativo.
2
postato da , il
La ragione nasce sempre da un sentimento. Non sono mai due cose del tutto separate. Non condivido.
Un saluto

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti