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Commenti a "Non mi piace Nietzsche perché ama la..." di Bertrand Arthur William Russell


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Magari vedessi un giovane che invece dell'iphone avesse in mano un libro di pasolini. Sarebbe come vedere un miracolo.
Ma certamente è colpa di pasolini o di bukowski se non sanno mettere due parole insieme e parlano per monosillabi. I giovani dei checco dei modà o del grande fratello.
Fai talmente rabbia che verrebbe voglia di prenderti a sch*iaffi...ma lo sai perchè?..
perchè purtroppo non esiste nessuna parola che potrebbe convincerti del fatto che ragioni come un de*me*nte*, mettendo in fila dei fattori che nulla hanno in comune con il problema in questione. Se un problema esiste poi. Io credo che quanto prima i giovani si libereranno di voi, quanto prima potranno avere la libertà di vivere quello che sono, senza gufi o moralisti sulla schiena pronti a seppellirli in ogni momento.  Che poi sono proprio quelli che hanno più scheletri sull'armadio. C'è un detto che dice: quanno un giudice punta er dito contro 'n povero fesso, nella mano strigne artre tre dita, che indicano se stesso .A me, arzà un dito pe esse diverso, me fa più fatica che spostà  tutto l'universo.

Buone vacanze sor Giusè ;))
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(....)"L' età avanzata non è meglio qualificata della gioventù a dettare precetti; quasi quasi le è alla pari: infatti è più quello che ha perduto che quello che ha acquistato. Si può persino dubitate che con il solo vivere l'uomo più saggio abbia imparato qualcosa che sia effettivamente di un qualche valore. Praticamente, i vecchi non hanno importanti consigli da dare ai giovani, le loro esperienze personali  sono state parziali, e la loro vita è stata un susseguirsi di sfortunati fallimenti- avvenuti certo, come essi devono credere, per ragioni estranee alla loro volontà: se però è loro rimasta ancora un pò di speranza ( come può anche capitare) questa smentisce la loro esperienza, e così essi sono soltanto meno giovani di prima. Sono vissuto per circa trent'anni su questo pianeta, e ancora devo sentire la sillaba di un consiglio valido o per lo meno sincero. Essi non hanno detto nulla, e probabilmente non possono dirmi nulla che serva allo scopo. La vita è un esperimento che in gran parte io non ho ancora tentato; il fatto però che essi l'abbiano portato a termine, a me non porta vantaggio alcuno. Se posseggo qualche esperienza che penso possa essermi utile, mai di essa i miei Mentori mi fecero menzione (...)

Dimentichi anche Thoreau Giuseppe !. Perdona se ho postato questo discorso, volevo farti capire la differenza tra te e un uomo intelligente. Questo era un uomo che prima di giudicare la filosofia delle persone aveva il buon gusto di leggerla prima. :)))).
E poi che dire di pasolini, mettere pasolini in mezzo a delle z*o*cc*o*le.... o farlo sembrare addirittura una moda per i giovani, questo basta e avanza per capire ciò che sei.Un benpensante i*p*o*cr*i*t*a* (la razza peggiore che esista).
Tranquillo Giuse, non scatenerai nulla.. la s*tu*pi*di*t*à  quando è in stato avanzato tende a passare inosservata. Ma come ti dissi un pò di tempo fa..qualche pollo che ti lecca le scarpe lo troverai sempre. E comunque fai bene a liberarti di questi pensieri... tenersi troppa m*e*r*d*a dentro lo stomaco non fa bene. Ogni tanto bisogna pur andare al c-e s-s-o... e questo credo sia il posto più consono ( o quello che meglio rispecchia la tua altezza intellettuale) per tirarla tutta fuori.

Arrivederci uomo inutile.
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Per una chiarificazione circa il termine napoletano "sfrantummato" (con tanto di poesia a corredo):
www.sfrantummato.it
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Franca, ML King non rientra tra le simpatie dei giovani "sfrantummati" di oggi. Essi amano solo, sia pure sotto diverse angolazioni, Bukowski, Pasolini, Carmelo Bene, Hitler, Grillo, Casaleggio e ogni possibile zoc*cola. Come i loro variopinti danti causa, passano e passeranno la loro vita tra critiche al sistema, inani smanie di distruzione e autodistruzione, crepuscolari melanconie esistenziali, in*sulti vari, bravate, pagliacciate mordaci, pere... cotte, sbornie e sesso a go go.
     E' il nuovo popolo della palude, il popolo della crisi: e solo forse i loro nipoti o pronipoti, o anzi meglio i nipoti e pronipoti dei musulmani, dei cinesi, degli africani e di ogni serio extracomunitario che ci sta pacificamente invadendo, riusciranno a liberarsene e a ricondurre questa povera Italia nell'ambito di una visione seria, responsabile e costruttiva della vita.
     P.S.: so bene che a queste parole seguirà una serie di mordaci, sconclusionate ed odiose contumelie; ma dire questa verità è stato più forte di me.  : ))
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Io più che dire quello che penso altro non posso fare
.il suo è il solito me*dio^cre  slogan che ho sentito gia mille volte.
Che cosa potrei fare in nome della libertà? dunque, vediamo . di idee ce ne sarebbero tante. Potrei scendere in piazza, ma poi passerebbe una vecchia come lei a dirmi : " non risolvi niente così, ti farai male da solo". Oppure  potrei fermare la macchina  per la strada e se tutti lo facessero per un anno l'economia dovrebbe tenere conto di milioni di persone che si sono rotti le scatole e hanno deciso di passare all'azione, ma poi anche lì passerebbe una vecchia come lei a dirmi: ma vai a lavorare invece di stare a fare il rivoluzionario". Insomma, per ogni rivoluzione civile, c'è sempre una vecchia come lei. L'unica cosa che mi tranquillizza e mi fa sperare..è che l'evoluzione che io mi auguro  non comprende gente con la sua mentalità. Il mio ottimismo è il fatto che se provo a visualizzare il futuro, voi sarete come i dinosauri.
O almeno è quello che mi auguro che avvenga il più presto possibile. Ma ahimè, temo che sia ancora lunga la questione. Purtroppo.
Buon tutto.

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