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Commenti a "Non mi piace Nietzsche perché ama la..." di Bertrand Arthur William Russell


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Vai a prendere i funghi, và. E tenta di non avvelenarti.
156
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E qualche volta prova a leggere una poesia di de andrè o di pasolini, forse oltre a dei terroristi sociali, vedrai qualcos'altro. Ormai sei grande, affronta l'uomo nero e non aveve paura :))))))))))))))))))),
magari riesci persino ad apprezzarli
( ma non ci scommetterei nemmeno un portachiavi arrugginito del movimento 5 stelle).
HAHAHAHAHAHAHA ..... 
ciao Fenomeno ! :))))))
155
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Concordo con il  tuo commentio 162. Non capivo le intenzioni o quello che volevi arrivare a dire, ma lo hai spiegato perfettamente, e lo condivido. Per quanto riguarda il tuo ultimo commento.... non c'è problema. A parte qualche eccezzione, i tuoi commenti fanno venire voglia di ricominciare a fumare. Di conseguenza io potrei essere dannoso per i tuoi nervi, tu per la mia salute :)).
E se resto ancora un pò c'è il rischio che ricomincio.
(Margherita, risparmi pure il predicozzo).


Buena suerte ...... Banda di disperati ! :))))))))
154
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Tuttavia, io potrei anche star dicendo questo per punzecchiare il tuo spirito di contraddizione, ed indurti a non venirmi più dietro.
    Ma questo non lo saprai mai.  : )))))))
153
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Forse non mi sono spiegato bene. Due filosofi, entrambi atei, giungono a conclusioni etiche completamente diverse. Questo significa che l'ateismo non condiziona le conclusioni etiche cui ciascuno possa giungere.
    La stessa cosa può avvenire per due "credenti" in fedi diverse.Chi credeva nel dio Baal, ad esempio, era convinto che fosse cosa buona sacrificargli, di tanto in tanto, la vita di un proprio figlio.
    La stessa cosa può avvenire, ancora, tra due "credenti" nella medesima fede (poniamo, la fede cristiana), dei quali l'uno ponga in pratica l'etica della propria fede, e l'altro no.
    Ne deriva che la fede religiosa non può essere presa come una discriminante etica, ma solo come una differenza di OPINIONE sull'esistenza o meno di un essere superiore. Stop.
    Questa conclusione non è da poco, ove si rifletta sul fatto che la maggior parte di coloro che se la prendono con la religiosità (cristiana, in particolare) la accusano di tutti i possibili mali del mondo.
    Se poi si considera che l'etica di Russell (ateo) combacia perfettamente con l'etica cristiana, il cerchio si chiude completamente, mi pare: perché ciò significa che quella etica non ha etichetta alcuna, il che è un gran bene dal punto di vista teorico, e anche da quello pratico.
     Spero di essere stato più chiaro.
     Ah... quanto al postare frasi di altri per parlare con te... credi tu forse che io sia solito "mollare" così facilmente gli amici, sopra tutto quando mi rendo conto che... MI CORRONO DIETRO?  : ))

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