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Commenti a "Non mi piace Nietzsche perché ama la..." di Bertrand Arthur William Russell


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Vedi Pino, se analizziamo la storia del 'galbanino', a prima vista sembra del tutto innocua,ma sotto sotto c'è una violenza indicibile.Qualunque mercato
ormai si regge sulla pubblicità, quindi sulla spinta del prodotto che se non lo acquistiamo la Galbani va in perdita, se va in perdita dimezza il personale, se questo accade lo Stato   (noi), dobbiamo provvedere alla sussistenza degli operai con la cassa integrazione, questo indebolisce i Conti dello Stato e quindi minor gettito per i servizi di conseguenza cala anche il potere d'acquisto e diventa più leggera la busta paga. Insomma
la nostra sussistenza è vincolata ad un 'galbanino' qualsiasi. Questo è il metro ottuso della Società che ci piaccia o no è ciò che abbiamo prodotto.e davvero non ci fa onore.
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L'antidoto comunque è e sarà sempre pensare e sognare con la propria testa.
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La faccenda degli identici comportamenti dipende poi dalla standardizzazione dei modelli, dei (dis)valori e degli obiettivi in cui si concreta il "villaggio globale". Le eccezioni, certo, saranno il bersaglio principale, anzi l'unico bersaglio; ma anche l'unica speranza. Bisognerà però vedere la portata, la diffusione e le potenzialità di aggregazione di queste eccezioni; gli aiuti di cui potranno fruire; nonché i tempi nei quali compariranno, si aggregheranno e saranno individuate.
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Che noia questo galbanino nello spiedino! Ma come si fa a zittirlo per sempre??
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Sei molto ottimista, Franca. Io ci giurerei che, se hanno pensato a qualcosa, questo è una pandemia che dimezzi la popolazione mondiale. Ma potrebbe anche provvedere a qualcosa di simile Madre Natura, direttamente. E, nell'un caso come nell'altro... potremmo anche esserci.  : ((

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