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Commenti a "Non mi piace Nietzsche perché ama la..." di Bertrand Arthur William Russell


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Io mi auguro che voi ricordiate questa promessa: se la ricordate, basta confrontare il prima (la promessa) con il poi (le pontificazioni dal blog, le espulsioni, ecc.), e tutto si comprende molto meglio.
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Lo si poteva fare; ma se Grillo si metteva da parte, come pur aveva promesso !!!!!
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Quest'ultima a mio avviso sarebbe una GRANDE soluzione sia per lui che per l'Italia.  Ma qualcosa mi dice che non accadrà. :)
    Io ho spiegato i motivi del mio essermi allontanato dal PARTITO 5 stelle. Ecco, una delle forti e subdole imprecisioni del linguaggio di Grillo è questa faccenda che si tratterebbe di un movimento e non di un partito. Anche il partito di Almirante, MSI, era un movimento. : ) Ma in realtà era un partito. Il vero "movimento" è una corrente di pensiero e di azione politica caratterizzato dalla parzialità degli scopi. Esempio: il movimento animalista. Ma nel momento in cui il "movimento" presenta un contrassegno e partecipa alle elezioni (politiche o amministrative che siano), intese a raggiungere il potere politico, diviene un PARTITO POLITICO come tutti gli altri. In caso contrario, non potrebbe partecipare alle elezioni.
     A parte questa precisazione, mi sembra naturale che ciascuno abbia la propria idea (su qualsiasi cosa, anche sulle azioni da compiere per il bene comune). Oltre tutto, come già più volte precisato, io ho votato M5S, dunque sono stato sensibile al fascino cui ancora soggiacete...  Non ho fatto altro che esporre le motivazioni che mi hanno indotto a dissociarmene alla svelta. Personalmente vari fattori, tra cui l'esistenza nella base (e nel vertice, Grillo in primis) di una forte componente dai modi aggressivi ed arroganti, la mancanza totale di democrazia interna (decidono Grillo e Casaleggio, e chi non è d'accordo viene espulso) e tante altre belle cose mi hanno convinto che molto probabilmente il M5S sia nient'altro che un tentativo di ricostituzione del disciolto partito fascista: tentazione che in Italia è sempre presente, e anche a suo tempo si fondò, proprio come ora, su impeti populistici di generico e motivato malcontento. Sono pertanto un "dissidente", che volentieri sosterrà le ragioni di Favia e di tutti coloro che sono passati e passeranno in futuro al gruppo misto, prima di costituire un loro centro politico. Ma temo che ciò non avverrà, perché quei ragazzi non hanno alle spalle nè i soldi di Grillo e Casaleggio, nè la loro smaliziata esperienza mediatica.
     Un'ultima cosa: leggete il principe di Machiavelli. La politica non è solo scontro di idee, ma anche e soprattutto mediazione, "transazione" intesa a trovare soluzioni comuni ed utili alle idee e, mediatamente, alla collettività. Ciò massimamente, poi, in un regime di democrazia...!!
     La mia previsione, infine, circa i futuri consensi che otterrà il M5S non è peregrina: dipende dalla circostanza che secondo me, come dicevo, esso ha perduto la massima parte dei voti moderati, quelli cioè che lo avevano portato al 25%. La considerazione che il voto amministrativo non fa testo è poi un vecchio refrain di tutti i partiti, contraddetto quanto al caso di specie dalle speranze che sia Grillo che i suoi militanti avevano fondato sugli esiti del voto amministrativo un po' dappertutto, ma principalmente in Friuli, a Roma e in Sicilia. A mio avviso la parabola ascendente è terminata, e alle prossime politiche, con la perdita di gran parte del voto moderato, la quota del partito di Casaleggio & co. si fermerà intorno al 7, 8, massimo 10%. Lo avevo previsto per il voto amministrativo di qualche tempo fa (tra lo sdegno generale dei "militanti"), e lo prevedo ora. Peccato, si poteva fare davvero qualcosa di buono...
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Su una cosa sono d'accordo con Dailine, che andrebbero rifatti gli Italiani.
Sembra che il nostro hobby preferito sia la faziosità, 'o con me o contro di me'. Non tutti possiamo vedere le cose dallo stesso punto di vista. Io non ho voluto votare Grillo (anzi non ho votato affatto per la prima volta nella mia vita),
perchè volevo prendere tempo ed osservare le sue mosse. Non ho mai votato Berlusconi e spero vivamente che si ritiri per sempre in un isola deserta a pane e acqua, nonostante ciò è stato votato da una buona fetta del Paese, bisogna farci i conti. Non posso  votare PD perchè si è trasformato in un a succursale della DC, non voterò Grillo nonostante riconosca che il movimento sia stato coerente con la campagna politica,
tanto di cappello, ma penso che l'Italia abbia bisogno di programma politico a largo raggio , che abbia credibilità e vada velocemente dritto allo scopo. Quando Grillo dice 'non ci alleeremo con nessuno, ma governeremo da soli'', questo mi preoccupa perchè significa che o è affetto da delirio di onnipotenza o punta al Duce bis. Capisco che allearsi con il Pd era dura da digerire, ma dal dentro avrebbe potuto fare molto, metterli con le spalle al muro, senza contare che su tanti provvedimenti parte dei
Diessini avrebbero votato si. Questo era il bene primario del Paese, non l'amor proprio o salvar la faccia. Io penso che tanti questo non lo abbiano capito e non gli verrà perdonato. Quindi chiedo , quale strada sta facendo Grillo ? Qual'è la sua meta ? Ditemelo voi io non lo comprendo.
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Credevo che su questa terra ( tipo io sono leggenda) non avrei trovato nessuno che la pensasse come me...ma leggendo i tuoi commenti Daline, mi devo ricredere. Giuseppe sa benissimo tutte queste cose che gli hai appena elencato. Ma vedi, quando una cosa proprio non ti piace o ti pu*zza...non riesci a cogliere i fatti anche se te li mettono sotto gli occhi. Oppure i fatti li puoi vedere, ma poi gli giri intorno e cerchi di passare per altre vie ...e continui a elaborare teorie del perchè quella cosa proprio non ti suona bene. A volte è una questione di idee, a volte di guardare dentro se stessi. Tutti.
Personalmente non ho bisogno del cannocchiale per osservare alcune reazioni di giuseppe. Tipo quella del attaccare costantemente un movimento, farlo passare per mal-aria pe-ste e ai-ds e poi abbracciare i partiti ( o comunque andarci con  i guanti bianchi).
O è la logica del massone, o è altro che può far rima con massone.

Giuseppe, ho capito benissimo a cosa ti riferivi con atti dimostrativi, infatti ti ho risposto proprio in merito, e lo ripeterei. Per te sono atti dimostrativi, per alcuni possono essere la normalità. Comportarsi correttamente so benissimo che a te suonerà come eccezione,ma in realtà dovrebbe essere la regola in politica. Avrebbero potuto molte cose, ma hanno scelto di lavorare per lo stato e di lasciarli allo stato. E comunque è riportato a caratteri cubitali ( c'è anche il sottotitolo per i non udenti) che quei soldi restituiti servono per ridurre il debito pubblico ( è comunque poco ma è sempre qualcosa).
Non è facile convincere l'opinione pubblica in questo paese, e io non devo convincere nessuno. Ma non vorrei mai essere nei panni di grillo... se non per staccare un assegno e con quello andarmene a vivere in una campagna sperduta..
e lasciare agli uomini... le loro miserie umane.

Un saluto

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