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Commenti a L'Infinito di Giacomo Leopardi


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Lo spazio ed il tempo che , da oggetto di studio filosofico  diventano Poesia capace di attraversarli e andare oltre.
Bellissima.
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Non smettero mai di ripetere quanto questa Poesia sia magnifica, capace con semplici parole di trasportare in un mondo diverso dal nostro.
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Credo e spero che ci sia chi si ribella all'appiattimento, conosco chi evita la televisione a tutti i costi. Il pericolo della visione distorta della realtà che questa ci fornisce è ormai conosciuto da tutti.
Certamente siamo in una società di un altro tempo e non si può fare molto, se non chiedersi a cosa ci porterà.
Sono d'accordo che la profondità di pensiero e di introspezione raggiunte da Leopardi sono difficili da eguagliare.
D'altronde i motivi che lo portavano all'isolamento non erano dovuti al tipo di società che aveva attorno, ma al suo modo d'essere e di rapportarsi ai suoi problemi personali.
E quell'isolamento sofferto creava quelle incredibili liriche su cui ancora oggi possiamo ragionare come fossero attuali.
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Mille o anche cento anni fa non c'era la televisione, non c'era la globalizzazione, e gli studi psicologici di marketing non erano ciò che sono ora. Altro è l'aria che si respira in un certo gruppo sociale, altro il martellamento psicologico cui siamo sottoposti di continuo.
   Hai mai sentito il bisogno di portare capi di vestiario "firmati"? Hai a suo tempo comprato Il pendolo di Foucault di Umberto Eco (come una torma di gente)? Se sì, sei riuscito a leggerne più di 30 o 40 pagine? Ti sei mai arrampicato su un SUV solo per esibirlo, o per girare nei vicoli dei quartieri spagnoli di Napoli? C'è tanta brava gente che lo ha fatto e continua a farlo...   : )))))
   Credimi: essere se stessi e guardare profondamente in se stessi come faceva Leopardi era molto difficile già allora, ma oggi lo è divenuto molto, molto di più...
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Giuseppe, tu dici: "Il contesto sociale in cui attualmente viviamo ci impone consenso, conformità ed omologazione". Io penso che nella storia dell'umanità si sia sempre potuta fare quest'affermazione. Credo che la maggior parte degli esseri umani tendano ad omogeneizzarsi con la società in cui sono, la vivano come uno status quo! Poche sono le menti che si diversificano e ne "escono", la studiano e la guardano dal di fuori, discutono i modelli e gli stereotipi ... Probabilmente è la cultura che stenta a diffondersi, forse sarebbe peggio se tutti fossero sempre pronti a discutere modelli e stereotipi ...

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