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Commenti a "La maggior parte degli uomini ha più paura di..." di Giulio Pintus


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Ho avuto la fortuna di visitare  qualche relitto ed è difficile descrivere quale bellezza regali un simile spettacolo, le sensazioni e la pace ... dunque ti ringrazio due volte per i regali che fai al mare , con i tuoi affondamenti  :-)
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Beh, vedi , caro , carissimo Pino , vediamo la questione da due punti d' osservazione differenti - se non addirittura contrapposti- benchè questo , tuttavia sembra mostrarci la medesima deformazione prospettica  dell' immagine.
Tu osservi dal limite indefinito dell' orizzonte  - incurante dei precedenti naufragi  e ,in mezzo ai marosi  ,del possibile prossimo affondamento - , io , invece , dal mio posto barca sulla banchina , mentre lucido e rimiro il mio scafo che galleggia inutilmente in un mare inquinato , temendo che qualche sfortunato- nonchè improbabile -evento possa causare un qualche danno alla carena  :-))
Ciao e grazie di cuore .
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Giulio, con questo tuo lucido ed impietoso pensiero mi hai dato la terribile consapevolezza di appartenere a quella categoria di esseri che hanno sempre avuto, ed hanno tuttora, più incoscienza nel tentare ad ogni costo di raggiungere l'orizzonte, che coscienza di poter perdere la propria barca. E infatti di barche me ne sono affondate tante e di tutte le stazze, mie ed altrui, e più volte ho rischiato di affondare anch'io con loro (senza per fortuna mai riuscirvi del tutto). E' sempre stata una vera tragedia; ma non ho mai potuto farci niente.
    Che dire...
    Speriamo di riuscire a raggiungere l'orizzonte al prossimo tentativo... 
    (Barca o non barca).   : ))))))
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postato da , il
Si parla di barche e spuntano le...prue!  ;-)
Magari un pò sgangherata e traballante ma pur sempre un guscio sicuro su cui navigare in questo mare che è la vita.
Troppo spesso restiamo legati al concetto dell' ideale dell'ostrica  basato sulla convinzione che, per coloro che appartengono alla fascia dei deboli, è necessario rimanere abbarbicati ai valori della famiglia, al lavoro, alle tradizioni ataviche, per evitare che il mondo, cioè il "pesce vorace", li divori.
Credo sia umano il desiderio di raggiungere l'orizzonte ma non è da tutti riuscirci...
La mia  "Provvidenza" punta verso uno scoglietto...vabbè chi si accontenta...(che buffa forma che ha il mio scoglio...sembrano le ali di un gabbiano...ma è solo illusione ottica!)
:-)
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postato da , il
Effettivamente  non meritano un simile scempio  :-))

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