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Commenti a "La maggior parte degli uomini ha più paura di..." di Giulio Pintus


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Bella comunque, questa immagine della conquista dell'orizzonte. Per esprimere in modo compiuto il mio pensiero, oserei dire che, per conquistare l'orizzonte, è indispensabile perdere la propria barca; ma perderla nel luogo giusto e nel modo giusto.
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Quanto ai relitti, ricordo un video di cui proponesti il link circa 1 anno fa: veramente splendido. Immagino cosa debba essere immergersi e vederli dal vivo: un'esperienza indimenticabile.
    Quanto però ai relitti delle mie barcacce, per vederli (e goderli) non è sufficiente immergersi. Occorre...  affondare.   : ))))))))))
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Secondo me, più che lo smarrimento, ciò che accomuna tutti è il fallimento: perché tra chi ha rischiato e non ha trovato, e chi non ha rischiato e non ha trovato, il fattore comune è il non aver trovato...
     Ma volendo andare più a fondo, in realtà si rischia tutti: chi rischia, perché rischia di morire; chi non rischia, perché rischia di non vivere.
     Permango quindi nella mia convinzione che le barche servano a navigare, e prima o poi debbano mollare gli ormeggi.
     Ed affondare.   : )))))))))))))))))
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Pino , scusa , sto cercando di dare un senso alle parole che scrivo  :-))
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Dimenticavo di chiarire quale immagine  vediamo identica : quella dello smarrimento .
Chi ha incoscienza di raggiungere l' orizzonte ,vuole ritrovare se stesso , perdendosi.
Chi invece ha coscienza di poter perdere la propria barca  , è vinto dalla paura di poterlo raggiungere senza perdersi affatto.

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