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Commenti a "Come aghi magnetici ci orientiamo verso ciò..." di Giulio Pintus


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Appunto Vincenzo, visibile non assoluto. In astronomia si sono già sfatati parecchi miti perchè non pensare che l'unicità
dell'uomo inteso come essere vivente sia una prerogativa di pensiero dell'uomo stesso ?   Ma quì chiaramente andiamo fuori
tema. la bussola di Giulio punta il bene a  nord, ma la terra gira, quindi il nord non può essere un punto fisso costante ma
relativo. Così come il bene e male è relativo alle variabili dell'individuo io mi affiderei più all'istinto tipo bagnare un dito ed esporlo
ai venti per capire la direzione giusta o guardare le stelle, insomma anche la bussola a volte può perdere la bussola!
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Infatti si dice che l'uomo è posto ''al centro dell'universo'', naturalmente ciò è errato, ma nel sentire comune è così.
Il male non è posizionato in un punto specifico della natura umana, esso ha un numero infinito di variabili, ma se dovessimo
collocarlo dovremmo porlo nel nostro inconscio, che essendo tale non sappiamo dove sia. Potremmo azzardare nel cervello e quindi
a Nord, ma se ci mettiamo a testa in giù cambia tutto. Enigma ?
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Cosi' come bussole ,che si orientano naturalmente al nord, noi uomini ci orientiamo verso ciò che pensiamo, ambiamo e amiamo altrettanto naturalmente.
Dunque , se non siamo cosi' dissimili alle bussole nelle quali è semplice osservare come agli antipodi del nord vi sia  il sud, potremmo comparare il bene al nord ed il male al sud.
Spero di essere riuscito , ora a spiegarmi; ma se cosi' non fosse sarà necessario chiedere spiegazioni ai cinesi che l' hanno inventata , e che non stanno a nord o a sud , ma a oriente cioè al centro come suggerito da Miriam .
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Ho letto solo ora il commento di Vincenzo e... sono più confusa di prima.
Però...quasi quasi ci avevo preso...
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Se Margherita è in stato confusionale, io sono letteralmente in coma profondo.
Perdonatemi ma temo di non aver capito nulla di questa lezione di geografia.
In un primo momento pensavo si trattasse di una frase provocatoria nei confronti dell'arretratezza del meridione, e da brava donna del sud quale sono stavo per brandire la mia durlindana e fare l' Orlanda furiosa, ma evidentemente non è l'interpretazione esatta.
Però non capisco perché dici che il male è a sud.
Io non sono molto brava in questi discorsi difficili, ma se dovessi dare una collocazione al male la darei al centro...
perché credo è da dentro che parte tutto...
ma se ho detto una cavolata non fateci caso... :-)

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