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Commenti a "Il toccasana dei mali è l'ammaestramento che..." di Nello Maruca


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Nel mio commento n° 6 c'è qualche errore di battitura. Non mi è dato apportare correzioni . Vi chiedo venia..
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Rispondo al commento 3 del mio corregionale Vincenzo per dirmi in pieno accordo che ogni cosa va pensata con la propria mente ma aggiungo che è anche vero che gl’insegnamenti ci pervengono da più parti, inclusa quella IMPORTANE E PREPONDERANTE che cita la frase.
“ Gente pratica e saggia” giusta definizione la tua ed è su queste qualità che dobbiamo affondare il nostro pensiero trascurando le “ superstizioni “ che albergano in qualsiasi essere umano e, non sempre, tu stesso lo dici,  per ignoranza. “ Superstizioni su base reale ed anche di paura “ ma come allontanarle dalla mente di chi, dalla più tenera età, ha sentito solo parlare di spettro di morti ammazzati che si riaffacciano sulla terra avvolti nei loro neri mantelli e con lascia in mano? Uomini che trovandosi in un mare agitato, coscienti di non avere alcun aggrappo, forse solo assieme a qualche compagno di sventura, devono lottare, in notti tempestose, nel buio più profondo, su di una piccola imbarcazione a remi e sgangherata, contro le furie dell’ululante vento e delle acque movimentate le quali onde, impietose, sommergono quella piccola speranza con la quale tentano l’approdo ad una riva che non sanno più nemmeno da che parte si trovi? Questi gli avi ai quali mi riferisco e non tanto perché intrepidi quanto perché SAGGI capaci di quella saggezza, attinta alla fonte delle pregresse loro esperienze, dinnanzi alla quale noi abbiamo l’obbligo di scappellarci. Uomini che hanno combattuto sanguinose guerre corpo a corpo, alla baionetta, uomini che hanno conosciuto la trincea, uomini che hanno sofferto fame e freddo, conosciuto pulce e pidocchi uomini che hanno imparato di quello che l’esperienza gli trasmetteva perché non hanno potuto mai accostarsi ad un libro né hanno mai potuto imparare a scrivere. Ecco, allora, che l’esperienza li ha forgiati.
Per tutto questo e per tant’altro ancora parlo di “ toccasana degli avi “.
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Vincenzo hai toccato un tasto interessante , ma cosa intendi con : " alcune avevano base reale " ?
La superstizione è di per sè irrazionale , cosa intendi  dire?
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Vincenzo, a volte hai anche ragione. Ma se l'insegnamento degli avi venisse messo in atto così come ci è stato trasmesso avrebbe grande efficacia. Purtroppo l'uomo ben poche volte agisce sulle esperienze altrui e il più delle volte segue il suo pensiero: Sbagliando.
Ti abbraccio.

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