Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "La vera rivoluzione non è distruggere per..." di Sir Jo (Sergio Formiggini)


27
postato da , il
ci vogliono idee vere però, accompagnate dal sentimento...altrimenti continueremo a far nascere altri partiti come funghi ed  tutto un magna-magna...
26
postato da , il
Non credo però, Sergio, che sia più possibile, oggi, fare uso incruento della FALSA democrazia in cui viviamo. Nell'attuale situazione plutocratica e tecnocratica, la democrazia è ormai un mero flatus vocis: per un verso i mass media sarebbero pronti a demolire ogni tentativo di auto-gestione realmente democratica (basti vedere come TUTTI, da destra, da sinistra, dal centro, addirittura dai margini di opposizioni recenti che hanno perduto voti, insorgono contro i cinque stelle, con le accuse e le diffamazioni più disparate); per l'altro i manganelli (reali e virtuali) sono pronti per chiunque osi opporsi a certe iniquità e certi andazzi. Oggi come sempre.
    In questo dò ragione a Vincenzo: è necessaria la FORZA (tutta in maiuscolo). Che però - e qui è la mia idea, anzi la mia rivoluzione, anzi... la mia... rivelazione, può anche essere solo mentale e spirituale.
    Perché noi SIAMO molto più di ciò che APPARIAMO.
25
postato da , il
Tuttavia è anche necessario combattere l'iniquità, la menzogna, la sopraffazione, in qualsiasi ambito si manifestino (e oggi si manifestano. Dovunque).
E il primo modo per combatterle è smascherarle, evidenziarle agli occhi di tutti.
Ma spesso non basta: e allora bisogna arrivare oltre.
Anche alla violenza, se occorre.
Di questa santa violenza, come dice giustamente Sergio, tutti noi siamo figli e debitori, per quel tanto di libertà che ancora ci rimane.
24
postato da , il
E' necessaria una rivoluzione interiore.
   Deve cambiare l'uomo, altrimenti la fine è dietro l'angolo.
Quanto al menefreghismo, unica differenza tra ieri e oggi, concordo, concordo pienamente con Klara.
   La causa?
Lo spettacolo.
Sul pianeta delle scimmie, oggi tutti sono spettatori, non attori.
Spettatori anche della propria vita.
LA TELEVISIONE E' L'OPPIO DEI POPOLI.
Parola d'ordine: disassuefazione.
Non lasciatevi ipnotizzare.
Disadattatevi all'omologazione.
Gettatela via.
23
postato da , il
la rivoluzione deve iniziare dal di dentro di ognuno di noi....
bisogna recuperare un equilibrio interiore.

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti