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Commenti a "Ira funesta Non Ti adirare Dio se spio nelle..." di Flavia Ricucci


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Ho sempre pensato che l'idea di vedere la propria immagine riproposta dai mezzi di comunicazione può indurre a commettere stragi e quant'altro possa fare notizia.
La guerra ormai non fa  notizia perché è venuta meno la figura dell'eroe.

In guerra non si sa più chi è il nemico.
70
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Pino, leggo i commenti 67, 68, 69
non so se ce ne siano altri non visibili.

Hai fatto la critica giusta che da sempre ho condiviso e condivido ai redattori dei mezzi di informazione. La Notizia scioccante è la manna dal cielo come il terremoto a L'Aquila per  i costruttori.
69
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Ti ho risposto anche nel merito, ma malgrado il mio tentativo di aggiramento l'i*diota automatico mi ha censurato il commento. Desisto. Lo leggerai tra qualche secolo.  : )
68
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Nel merito: un pazzo che entra in un cinematografo e ti spara è paragonabile ad una tegola che ti cade in testa mentre esci di casa. Non ci si può far niente: tra 5 miliardi di persone, non metterlo in conto sarebbe follia. Se ci pensi, su 5 miliardi di persone il fatto ha la stessa rilevanza che potrebbe avere, in un paesino di 1000 abitanti, un piccolo scontro, nella piazza del paese, tra l'auto del sindaco e quella del prete. Tutti in finestra a guardare.
       Viceversa, milioni di persone che muoiono di fame mentre gli Stati dell'Occidente pensano ai giudizi delle agenzie di rating e a come evitare che la speculazione finanziaria (che significa MAFIA: i soldi ormai sono quasi tutti là) destabilizzi l'economia e la politica mondiale, QUESTE SAREBBERO NOTIZIE DA TENERE PERENNEMENTE IN PRIMA PAGINA . Le vedi tu? Io mai: c'è solo spread, banche, banchieri, spending review sulle nostre spalle... e poi il pazzo di turno che ammazza la madre, la moglie, la nipote, la zia, la nonna, o ne fa fuori a decine. Bella consolazione: e tutti a parlare del pazzo per 3 giorni. Tanto, dopo 3 giorni,sicuramente ci sarà uno tsunami nel Borneo, o il caldo killer, o le Olimpiadi, gli Europei di calcio, o semmai un altro pazzoide ancora peggio del primo. O al limite la famosa "star" tal dei tali che sulla spiaggia di Acapulco ha perduto per via i pochi millimetri di stoffa variopinta che le coprivano il sedere.
67
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Davi sapere, Flavia, che ho dovuto cercare a lungo per capire a quale notizia ti riferissi. Avendo infatti da tempo gettato via la TV, ed attingendo le informazioni solo on line, ho l'abitudine di saltare quasi sempre a pié pari i fatti di cronaca, leggendone solo i titoli.
    In merito all'episodio, posso dirti:
1) che ha fatto sicuramente la gioia dei redattori dei giornali, come ogni tragedia in cui vi siano m0rti, lacrime ed ogni catastrofe che fa notizia;
2) che ha turbato i sonni di molta gente, ma non aveva turbato i miei (sinora), proprio in virtù delle precauzioni adottate;  : )
3) che questo turbamento è del tutto gratuito ed inutile, perché di pazzi furiosi in circolazione ce ne sono sempre stati, e soprattutto perché il fatto è avvenuto in un luogo molto distante da quelli in cui viviamo (e vi viviamo a contatto quotidiano con i nostri, di pazzi furiosi);
4) che di fatti altrettanto gravi, e segnatamente di veri e propri genocidi, la stampa parla con molto minore rilievo e frequenza, perché il "cattivo"  di turno è molto più facilmente esecrabile e fotogenico dei SISTEMI POLITICI ED ECONOMICI che conducono ai genocidi in questione;
5) che la stampa medesima meglio farebbe a dedicare maggiore attenzione alle azioni belle e buone che compiono, in giro, tante oscure signore Mariucce e tanta bella gente di cui è pieno il mondo; gente che invece deve essere ricorrentemente presa in giro ed afflitta dalla strage, matricidio, uxoricidio, o catastrofe di turno, di cui si parla 3 giorni,lasciando poi ogni malcapitato a marcire nei suoi problemi e nei suoi dolori
     E' dai tempi della tragedia di Vermicino che questi giornalisti dei miei stivali mi hanno nauseato e non mi incantano più.

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