Commenti a "Ogni arte ha la sua tecnica. Per scrivere..." di Giuseppe Freda


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CORREZIONE  -   ERRORE DI BATTUTA -

''     MI E' QUASI SEMBRATO....     INVECE DI
''      SI E' QUASI SEMBRATO:::
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Certo Molly, dici bene. La differenza tra due persone è la sensibilità
che li distingue. Il primo può guardare un fiore e non vederlo, il secondo
lo guarda e oltre a vedere un semplice fiore ne apprezzerà il colore, il
suo profumo a quale famiglia appartiene. Lo può dipingere, ne può
scrivere.   Un giorno andai in campagna dopo una copiosa nevicata,
in un'aiuola coperta di neve spuntava un solo bocciolo di rosa color rosa.
Mi sono commossa , si è quasi sembrato un segno , di cosa non ne ho
la più pallida idea, ma quella macchietta di colore in mezzo a tutto quel
bianco sembrava il bacio di un angelo !  Anche le piccole cose possono
stimolare grandi commozioni !
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Leggere i vostri commenti è molto interessante. Io continuo ad imparare e cerco di non intervenire perchè non mi ritengo all'altezza, ma mi ricollego a tutto quello detto da voi. Continuo a pensarla differentemente dal prof riguardo la pittura. Un grande artista,e qui mi ripeto, anche se non ha seguito una scuola, riesce ad imparare la tecnica della prospettiva, dell'anatomia, del colore, osservando il mondo che lo circonda. Per quanto riguarda il saper usare correttamente la grammatica per scrivere è necessario, ma non per il timore di far ridere quanto per dare più valore a ciò che si scrive. Relativamente a l'anima, si è vero tutti l'abbiamo, ma purtroppo non sappiamo tirarla fuori perchè, troppo presi da pregiudizi, da critiche dall'inseguire a tutti i costi il successo, ci scordiamo di noi stessi, non siamo più capaci di guardare al mondo, non solo con gli occhi ma anche con le orecchie: Guardare un fiore non basta, bisogna ascoltare quello che ci sta dicendo. Aprirsi, senza pregiudizi, nè timore del giudizio.
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Signori, anzi signore, il caos improvvisamente scoppiato nell'aula mi ricorda certe ore di religione al liceo, durante le quali, mentre il prete si affannava a spiegare astruse genealogie dei patriarchi antidiluviani, metà della classe era nei gabinetti a giocare a "pallone" con una pallottola di carta resa elastica dalle molle dei libri, e l'altra metà rimasta dentro faceva una "caciara" d'inferno (ricordo uno, con un registro arrotolato a mo' di megafono, che con voce tonante resa incomprensibile dal chiasso infernale continuava ad invitare il prete ad astenersi dallo "sparare" ulteriori caxxate) , fino al momento in cui il buon sacerdote, rosso come un tizzone d'inferno, urlando e minacciando riusciva (più o meno) a riprendere il controllo della situazione.
   Io "SENTO" però di non essere al momento in grado di riuscirvi. : (( Sospendo dunque la seduta. Devo inoltre fare la spesa, e sono anche rimasto senza sigarette. Ci risentiamo più tardi. : //
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Ridere velocemente! Non ho tempo da perdere...

Perché la macchina di un matto non parte?
- Perché è in folle!

Cosa fa un carabiniere con un dito nel sedere?
Arresta uno st***zo!

Barista? - Ritirarsi in un convento per fare il cappuccino.

Come cantante lei è perfetto per i concerti di beneficenza!
-Perché? -Perché fa pietà!

Come si definisce una bionda tinta da mora?
-Intelligenza artificiale

Come cominciano tutte le frasi intelligenti delle donne?
-Mio marito ha detto che...

Perché non si è mai visto uno scheletro buttarsi col paracadute?
Perché non ha fegato.

Maresciallo, facciamo spazio in archivio?
-Ottimo, ma per sicurezza prima fotocopia tutto!

Scusi c'è il millepiedi?
- No, è uscito a fare duemila passi!

Cosa fanno 2 carabinieri in un armadio?
- La squadra mobile..

Qual'è il colmo per un falegname?
- Sposare una persiana.

Scappo...prima che mi arrivi qualche anatema.
Ciaooo!

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