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Commenti a Carnevale senza pensieri di Diego Banterle


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Sergio, ci manca solo che tu mi dia 3 numeri al lotto e poi stiamo a posto. In questo contributo si parla di sms? NO. E allora dov'è la significatività, nell'opera in questione? Nell'uso di un linguaggio "da sms"? Ma nel linguaggio PARLATO cmq SI DICE ci emme qu, anche nei pub a tarda notte. E dunque cmq SI SCRIVE, volendo riportare la fonetica di un discorso da pub, ci emme qu, possibilmente tra virgolette, e non cmq, che è "puntato". Scriveresti, in una poesia, o anche nel testo di una canzonetta, sign. o signor? (Bennato, signor censore...)
    Alla stessa maniera in cui, se parliamo, tu dici esse emme esse, e non sms. Sms lo scrivi, ma è un'abbreviazione, un puntato: s.m.s.: e chevvuò fa', non si può scrivere in una poesia.
    Se vuoi te lo metto anche in musica, col basso continuo.  : )))
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Se analizziamo la poesia nel suo intero si può fare una valutazione poetica,
ma se parliamo e scriviamo Italiano le parole che non sono propriamente
contemplate nel vocabolario sono tre.
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Sergio, sei troppo permissivo, buonista ed "equidistante" : )) : la regola che ho citato non prevede esami circa l'ammissibilità o meno. Che si tolga dunque la regola, altrimenti diventa un "così è se vi pare." E giustamente si possono risentire coloro che si siano visti escludere le loro opere.
    Il mio problema di lingua italiana è comunque il và.
    Certo, anche per quello si potrebbe dire che nei pub a una certa ora scappa di tutto, figurati un accento in più.
    E poi si può dire "a me va bene così", o accampare mille altre cabale.
    Resta però la lingua italiana. E, non volendo parlare degli analfa*beti che pur frequentano questo sito, restano i ragazzi che leggono. Ragazzi che leggono " và " su questo sito avranno tutto il diritto di dire: "ma io l'ho visto scritto in una poesia...". Ammesso che abbiano professori che avvertano l'errore, sul che nutro serissimi dubbi stante il dilagante deficit culturale della scuola italiana.
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Ora sono estremamente seria, io apprezzo questa poesia perchè
è così   '''disperatamente disperata''' ! Vedo questo tizio fuori dal locale,
fuma, è solo, non ha nessuno a cui dire 'Ciao come ti va?'', lì vicino
si accorge della tizia , non proprio uscita dalle orsoline, ma meglio così.
Vuole cadere ancora un pò più in basso , tanto più di così non può nuocere.
Lei ci sta con o senza soldi che importa ? Dopo non c'è lieto fine,
lui non la prende tra le braccia baciandole la fronte, le dice solo
'hai da accendere?', ora lei non  è più sesso nè persona , solo un ombra
tra le sue ombre.  
MA STO DIEGO DO STAAA?  AIUTO !!
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In italiano  sono ammesse entrambe le forme, ma orecchie tende a prevalere.

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