Commenti a "Siamo ancora in un Paese libero?" di Giorgio De Luca

Per poter commentare quest'opera devi essere registrato in PensieriParole.Registrati

44
postato da , il
Ma se tutta la gente di spessore,Dario,la pensasse come te aumenterebbero i creti ni e diminuirebbero le persone di valore...poichè si sa " figli di gatti...surici pigliano" :)
43
postato da , il
In quanto al generare figli,credo che sia una questione di coscienza...ma non credo che il primo dei problemi sia quello dei soldi per mantenerli quanto ,piuttosto,l'avere valori con i quali educarli e formarli nonchè amarli. Non tutti siamo nati per essere genitori ,è un dato di fatto.
42
postato da , il
Io ancora non ho smesso Dario, io parlo con tanti ragazzi della mia età e ti posso assicurare che hanno tanto da dire...l'unica nostra pecca può essere questa nostra "estraneità ai fatti" questo " cadere dalle nuvole"...ma ad un certo punto dovremo per forza assumere consapevolezza,ne va del nostro futuro...
41
postato da , il
Quanto ai professori ign*oranti, sfondi una porta aperta. L'igno*ranza nasce dalla mancanza di selezione. Questo è stato uno dei GRANDi errori del 68... La selezione non è classismo, è cultura e verità. Niente selezione, niente cultura. E i pochi migliori fuggono all'estero...
Anna Rita, se ai tempi dei miei 20 anni avessero dato alla TV programmi tipo "Il grande fratello", i quiz demenziali ritenuti dalle vecchie di paese il gotha della cultura, o anche solo gli stucchevoli talk show del dopo-Costanzo, NEANCHE un ragazzo o una ragazza sarebbe stato lì a vederli. Forse solo i cereb*rolesi.
Io non discuto che anche oggi vi siano giovani non assuefatti a questa e a tante altre dro*ghe. Ma quei pochi... come riusciranno a svegliare gli altri dal loro letargo, dal loro disfattismo, a stanarli dai loro rifugi virtuali?? E' lì il problema.
Buona fortuna. Lo dico per davvero, non per celia.
40
postato da , il
Quanto ai professori ignoranti, sfondi una porta aperta. L'ignoranza nasce dalla mancanza di selezione. Questo è stato uno dei GRANDi errori del 68... La selezione non è classismo, è cultura e verità. Niente selezione, niente cultura. e i pochi migliori fuggono all'estero...
Anna Rita, se ai tempi dei miei 20 anni avessero dato alla TV programmi tipo "Il grande fratello", i quiz demenziali ritenuti dalle vecchie di paese il gotha della cultura, o anche solo gli stucchevoli talk show del dopo-Costanzo, NEANCHE un ragazzo o una ragazza sarebbe stato lì a vederli. Forse solo i cerebrolesi.
Io non discuto che anche oggi vi siano giovani non assuefatti a questa e a tante altre droghe. Ma quei pochi... come riusciranno a svegliare gli altri dal loro letargo, dal loro disfattismo, d stanarli dai loro rifugi virtuali?? E' lì il problema.
Buona fortuna. Lo dico per davvero, non per celia.

Per poter commentare quest'opera devi essere registrato in PensieriParole.Registrati
Questo sito contribuisce alla audience di