Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Insieme... è questa la parola che subito mi..." di Franco Mastroianni


17
postato da , il
Nel giardino del parlare dove giocano contente le parole
sotto l’ombra delle piante tra radici e riflessione
ci si può sedere comodi su panchine di puntini in sospensione.

Mentre il vento passa e ride…mescolando ogni opinione.
16
postato da , il
Tot capita tot sententiae, dunque, come è giusto che sia.
Ma solo quanto ai puntini.
Quasi quasi quando la plagio ci lascio anche loro.
Però... (puntini...) ne metto altri due alla fine dell'ultimo verso, in modo da poter ragionevolmente argomentare che si tratta di cosa diversa.  : ))
15
postato da , il
Per quanto riguarda i puntini che anche io uso a volte ne ho un concetto diverso.

Di solito li uso a fine verso con l'intento di mettere una sospensione ulteriore all'andare a capo. Una sospensione che recitando dovrebbe richiedere un allungo sul fine verso ...
14
postato da , il
No Giuseppe quello che intendo io sui puntini, rimanendo ovviamente una cosa soggettiva, è diverso. Per come scrivo io non avrei messo i puntini, ma sarei andato a capo. A mio personale sentire il terzo verso è intero ed immediato come ho spiegato nel commento #12.

Comunque io penso che l'opinione di chi legge è molto importante per chi scrive. Personalmente cerco di farne tesoro.

La forma è per me abbastanza importante, credo che le poesie debbano "suonare" anzi "vibrare". Questa di Franco lo fa.

Dele resto va bene pure con i puntini ... è bello il suo discorso sulla riflessione e lo accetto. Però mi dà comunque un senso di rottura ...

Mi piacerebbe sentirla recitata. Con i puntini, come la recito io si spezza, non si sospende. E sono due cose diverse!

Ciao!
13
postato da , il
Franco, visto che sei aduso a certe... forme di interessamento alle tue cose, ti prometto che quando la copierò toglierò i puntini. : ))))))))))))))))

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti