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Commenti a "Tu e io, fermiamoci a parlare. Io ti dirò di me..." di Anna Rita Rossi


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Vivere soli non permette la crescita, almeno quanto vivere di luoghi comuni. Nel primo caso, almeno hai qualche speranza.. nel secondo.. non hai scampo. Oppure crescererai, ma in una  determinata lingua e sistema. Rendersi comprensibili?.. la ragione non ha creato tutte queste perle ( a giudicare da ciò che vedo intorno).
Io parlo la mia lungua, e faccio del mio meglio per essere come sono, ma tutti vogliono che sia come loro.
Eh, "se fossi stato al vostro posto. ma al vostro posto non ci so stare".

Saluti.
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Il linguaggio è nato per comunicare con i nostri simili, per organizzare i pensieri in modo logico...e per quanto siano fonte di fraintendimento spesso e volentieri,si deve cercare il più possibile di far capire ciò che noi intendiamo agli altri. Logiche sociali? Può darsi...vivo in una determinata società e il mio individuo si sviluppa e si estende in essa. Mantengo ben salda la mia identità signora,ma vivere soli è molto molto triste e soprattutto non permette un passo importanto nella vita di ogni individuo: la crescita ( intellettuale,etica,morale).Buona serata
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Chi vive di logiche sociali, come può comprendere logiche che hanno poco a che fare con esse?.  Logico che sia incomprensibile per lei.
Quando si parla come tutti gli altri, si diventa tutti gli altri.

Arrivederci signorina
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Propendo per la prima soluzione...:) Grazie!
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O la vita è tutta una farsa.....o la farsa falsa la vita!
Ciao Anna Rita....carina la tua poesia!

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