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Commenti a "Non è possibile che crei poesia chi non è..." di Platone


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Non mi riferisco ai commenti, ma a ciò che avviene dietro le quinte, e che non posso dire. E' là che alligna la follia. Ma chi mi doveva capire, credo che a questo punto mi abbia capito benissimo. E se vuole, sono capace di andare avanti e chiarire tutto coram populo.
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(Ch)a(r)les, io non me la prendo con i pazzi (io sono il primo), ma con quelli che prendono fischi per fiaschi e neanche se ne accorgono UNA che è UNA volta. Si viene in effetti a creare un microcosmo in cui è facile prendere abbagli: anche io ci sono caduto talora, ma poi ho imparato a fermarmi, a riflettere, a tentare di capire quello che gli altri fanno o dicono, a pensare che ho a che fare con persone reali... semmai (meglio ancora) a chiedere: "scusa, ma intendevi fischio o intendevi fiasco?" Ma soprattutto, alla risposta "intendevo fischio", non continuare a insistere parlando di fiaschi e pensando che l'altro, malgrado parli di fischi, intenda parlare surrettiziamente di fiaschi. Altrimenti il dialogo diventa una morra cinese infinita, senza possibile via d'uscita.
Ormai tu sai come la penso su molti argomenti. Puoi per il passato avermi scambiato per un intrigante, un dongiovanni o un ruffiano, ma poi hai capito, e si chiude lì. Viceversa, altri fanno i santocchi del mandracchio, parlano poco e cortese,  e poi di punto in bianco, in due righe, scrivono "rattosità" alle signore, e magari anche .. ai signori. Come li chiameresti, se non "pazzoidi"? Come si dà un calcio in cu*lo al "rattoso" virtuale? :))
Dunque il problema è anche che spesso la virtualità si mescola con la realtà, e allora bisogna fare una scelta.
Questo è il motivo per cui sempre più spesso medito di uscire da questa gabbia di savii. E fare come te, affidandomi ad un punto interrogativo e ad un soprannome "variabile", giusto per vedere che aria tira, e ogni tanto dare a qualcuno la puntura della torpedine di mare.
Un abbraccio.
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dissento...su un punto in particolare...una persona...di media intelligenza....senza che centri affatto la cultura...sa dare il giusto peso alle cose....e da lei un giudizio così..non me lo aspetto....
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E in ultimo:  "in questo sito frequentano persone non molto sani di mente"..mi sa di un meschino terrificante.... è difficile portare l'unione se ci si basa solo sul proprio Ego. Io, almeno, ho letto dei commenti molto interessanti tra le persone che hanno scritto nelle frasi ieri... non vedo il motivo di questa lista.... è inutile la cultura, se si cade nelle apparenze. 

Ma forse ho frainteso.  In che numero o "codice a barre" sono caduto io? :)))

Ah, Vasudeva il barcaiolo..... quello si che aveva capito tutto ! :
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Passionista della comunicativa: non porta dio agli altri per ricavare se stesso , ma se stesso agli altri per ricavare un dio.

Il papavero da lei sottoscritto non è nulla di nuovo, o di gia visto e sentito altre volte.  Le persone hanno bisogno di emozioni... non di calcolatrici ambulanti. Eloggio alla follia?..ma viva dio che esiste.
Anche  a me piace parlare di concetti e argomenti, sono anch'io un passionista della comunicativa. Ma l'equilibrio o la coerenza con una grande anima, non ha semplicemente nulla a che vedere. Come disse una tale: "tanto varrebbe che si occupasse della sua ombra sul muro. Dite quello che pensate oggi con parole dure, e  dite quello che il domani penserà con parole altrettanto dure, per quanto ciò possa essere in contraddizione con qualunque cosa abbiate detto oggi".

Da un argomento si deve sempre creare qualcos'altro, anchne di folle... ma le dirò... il folli delle argomentazioni, sono semplicemente coloro che esternano tutto quello che hanno dentro.. senza limiti, senza calcoli, senza ambizioni... lasciare andare il pensiero completamente.. è una cosa meravigliosa.... perchè ti pemrette di creare....e meno male che il suo dio, ha dato anche questa:
la follia!. 

....e il cu*lo Robocop !

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