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Commenti a "Non so se ti ho amata tanto o poco, nel modo..." di Paul Mehis


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Ciao Sir, ho amato provando un ciclone di sensazioni, ma credo che oltre a ciò, l'amore vero comporti anche un forte desiderio di "costruzione"! Puoi amare una persona desiderando di far mille volte al giorno l'amore con lei, di viaggiare passando dei bellissimi momenti, di condividere la bellezza di una poesia o di una canzone. Però penso che l'Amore porti alla costruzione, al desiderio di vivere insieme la vita quotidiana, rischiando anche parte della libertà individuale, sfidando anche la più terribile delle situazioni: la noia.
Saluti Sir.
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Sento mia questa frase ora!  Vivendo un amore che barcolla e poi impenna. Non so quanto amo so che con una persona sto bene ... e mi dispiacerà se non arriveremo a condividerci di più ... so che io sono quel che sono e che lei lei è quello che è. Ci verremo incontro, ci allontaneremo? Non lo so ancora, sento passione quando camminiamo insieme, delusione quando divergiamo con rabbia. E' questo amore? Sento in me le parole di Paul quando io e lei ce ne andiamo sbattendoci le porte in faccia ... quando sembra tutto si sbricioli nell'inutile pur sapendo di desiderarci ... E continuo a non sapere se tutto ciò e amore. ... E poi finita la "rabbia", quando resta la distanza, sembra troppa e c'è voglia, bisogno, di riempire questo vuoto di lei sperando ancora ... E' amore?
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Commento esauriente e totalmente condiviso. E' triste che amori così sani ed equilibrati talvolta vadano sprecati. Eppure per esperienza so che anche se è bello essere amati, anche se si prova un grande affetto, una grande stima per la persona che ci ama, se non c'è la comunanza nel 'sentire', si finisce per soffrire e far soffrire questa persona, indipendentemente dalla volontà di farlo. E l'amore, a comando, non arriva... 
Grazie per l'attenzione, Paul.
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Aurora, vorrei comprendere come possano convivere sentimenti come rabbia e rancora verso una persona che si è amata... Non tutti gli amori sono eterni, ma arrivare addirittura ad "odiare" per amore! Secondo me, questo capita a chi ha saputo amare solo se stesso. Nel momento in cui perde la persona che credeva di amare, mette se stesso dinanzi a lei, senza chiedersi dove ha sbagliato, ma semplicemente cercando tutti gli errori nell'atteggiamento dell'altra persona. Da quì nasce il rancore, la rabbia e le ripicche...
Quando ami qualcuno e comprendi che lo starti accanto non le porta più felicità, prima provi in mille modi a salvare la situazione, ma se non si riesce insieme nell'ottenere ciò, non resta che lasciarle la libertà nella ricerca di una nuova vita.
C è una frase che ho sempre adorato e dice circa questo:
"Non è detto che anche se ti ho amata in modo diverso da quello che volevi, io non ti abbia amata con tutto me stesso!"
Forse, per questo motivo accade che nonostante si tenti di amare all'infinito, alcuni amori sono destinati a finire. Per un amore duraturo serve anche saper amare in modo simile che porti ad una visione di progetti futuri comuni e continui.
Saluti.
3
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Ciao Silvana, grazie.

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