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Commenti a Frase ID 131431


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Vede, lei mi chiama sig. Freda. E io come devo chiamarla? Sig. mimzy, o sig. punto interrogativo? Lei può certamente usare un nick, ma quel nick è anche tutto in grigio, in modo tale che proprio non si può sapere chi vi si celi dietro. Questo non è scorretto nè giuridicamente nè quanto alle regole del sito; ma a me personalmente, e non solo a me, è poco simpatico, soprattutto in circostanze in cui si discute di cose serie giudicando pura retorica una frase postata da una persona col suo nome e cognome.
Mi spieghi: se la frase de quo è pura retorica, "mimzy" cosa è? PURA ARIA FRITTA, mi pare...
Dalle mie parti, in questi casi si dice che il bue ha dato del cornuto al (ritenuto) asino...!!
Ciò premesso: l'uomo, come figlio di Dio, ha non il diritto, ma il DOVERE, ove occorra, di dare la propria vita PER GLI ALTRI. E non solo per i propri cari, ma per tutti, anche per un fantomatico sig. Mimzy. : ))
Queste cose non le dico io, ma il Vangelo.
Le cito due brani.
Luca 14,26 : Se uno viene a me e non odia (...) perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Marco, 8,35: Chi vuole salvare la propria vita la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Dunque la nostra vita è sacra: non possiamo disporne a nostro piacimento.
Ma il Vangelo, e prima ancora la nostra coscienza, ci impone l'amore per il nostro prossimo, anche per i nostri nemici. Per questo amore, dobbiamo essere pronti a sacrificarla.
E' tutto un problema di fini.
Personalmente, continuo a nutrire nei suoi confronti la speranza (ecco un fine!) che ci si mostri col suo nome e cognome, non per correttezza, ma per rispetto di se stesso, delle sue idee e anche dei suoi interlocutori, soprattutto ove intenda interloquire su discorsi di un certo rilievo.
Cordialmente
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Sig. Freda non capisco il perchè di tanta veemenza nei miei confronti.
Credo che usare un nick non abbia nulla di scorretto e credo altresì di non aver offeso nessuno con quello che era solo un mio pensiero.
In questo sito ognuno è libero di utilizzare le proprie generalità o meno, purchè si limiti a rispettare le regole di rispetto ed educazione, cosa che peraltro non credo di aver violato.
Per quanto riguarda il suo commento posso affermare senza ombra di dubbio che lei ha ragione sui fatti storici e sull'abnegazione di esseri umani che hanno dato la propria vita a favore di altri e su questo non posso che affermare che siano degli eroi.
Ma allo stesso tempo mi chiedo se l'uomo inteso come figlio di Dio abbia diritto di disporre della propria vita, visto che ci hanno sempre insegnato che questa non ci appartiene.
Ci sono delle evidenti contraddizioni che non so spiegarmi.
La saluto cordialmente.
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Per mimzy: io mi chiamo Giuseppe Freda.
Uomo dalla vita sacra, perché non incominci a rispettare te stesso dicendo chiaramente coraggiosamente e senza mimetizzarti il tuo nome e cognome ?????
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Le cronache sono piene di storie di cani che hanno dato la vita per salvare la vita dei loro padroni.
Certo non è così per tutti i cani.
Le cronache sono piene delle storie di madri, padri e anche estranei che danno la vita per salvare quella di altri.
Certo non è così per tutti gli esseri umani.
In un campo di concentramento nazista, un certo padre Kolbe si offrì spontanemante per salvare la vita di un uomo.
Nel Vangelo è detto che il pastore è pronto a dare la vita per le pecore.
E l'ha data.
In cielo è sempre così.
Youness, la tua frase avrà da me un 10 al giorno a partire da oggi.
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Pura retorica.
La vita è SACRA e nessuno ne è padrone tanto da decidere di poterla sacrificare per chichessìa.
Le persone della nostra vita sono quelle che ci accompagnano in questo tanto meraviglioso quanto tormentato percorso, e ne fanno parte sia quelle che amiamo sia quelle che detestiamo.

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