Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a "Su, dimmi: le senti? Risate argentine, Cascate..." di Ada Ferrante


9
postato da , il
@ Ondivago (mai nick fu più azzeccato.... ora qua, ora là, poi di nuovo qua, ma no di nuovo là.... hai presente la canzoncina del salto della corda: olì, olì, olà).

Potrei dirti 1.000 cose, ma non ne vedo la ragione.
Se avessi ancora la tua mail ti risponderei in privato. O forse no.
Questo però non è luogo per questioni del genere.
8
postato da , il
Se vuoi, faccio tutte le ricerche etimologiche del caso, ma il problema sta nel manico, cara Brunason.
Io non rinnego affatto la polemica: ci mancherebbe pure!
La rivendico, pienamente!
Faccio polemica con me stesso e con Dio,  con mia moglie e con mia figlia, uno per uno con tutti i miei amici...vuoi che mi trattenga dal farla con te ?!
Scherzi?:)
E perché mai, poi, se ci sono fior di cose su cui polemizzare?
E' quello che tu ci vedi dietro, che manca del tutto.
Anche oggi, dalle  righe della citazione, : insidia, inganno, male...Vorrei capire dove sono. Dirti; cara mia, ti sbagli di grosso, dici una sciocchezza grande come una casa... puo' essere sgradevole e non condivisibile, ma dove cavolo sarebbe l'insidia, l'inganno, il male?
Piu' chiaro,  e piu' diretto di così!
Non esistono orchi che si aggirano nell'ombra a tendere agguati alla povera  Ada, ingenua e indifesa... E soprattutto, non esiste affatto la povera Ada ingenua e indifesa!!!  :)
( a proposito di colpi di lingua che rompono le ossa, che dire di alcune amene poesiole lette qui sopra, per giunta composte a freddo?! Mah..)
7
postato da , il
@ Ondivago
S e avessi voglia di scrivere in romano (ma non ce l'ho) ti direi un sacco di cose, col sorriso. Ma so bene che non le vuoi sentire.

Disarmato?  :-D (legenda: grande, grandissima risata).
Conosci l'etimologia di polemos? No? valla a cercare.

Intanto ho fatto una piccola ricerca (ma non è esasustiva) sul potere della parola.
"C'è chi chiacchierando è come una spada tagliente.
Morte e vita sono in potere della lingua.
Non tendere insidie con la lingua.
Un colpo di frusta produce lividure,
ma un colpo di lingua rompe le ossa.
Molti sono caduti a fil di spada,
ma non quanti sono periti per colpa della lingua.
Spaventosa è la morte che la lingua procura.
Tendono la loro lingua come il loro arco.
Con la nostra lingua siamo forti,
le nostre labbra sono con noi:
chi sarà il nostro padrone?».
Le loro labbra sono spade.

Chi porrà una guardia alla mia bocca,
e alle mie labbra un sigillo guardingo,
perché io non cada per colpa loro
e la mia lingua non sia la mia rovina?

Chi infatti vuole amare la vita
e vedere giorni felici
trattenga la lingua dal male
e le labbra da parole d'inganno...

Ne vogliamo ... parlare? :-)
6
postato da , il
Cara Brunason,
ricapito su questo sito una seconda volta, dopo quella del "corvaccio nero nero"...Leggo un po' di roba, e resto colpitissimo.Non un episodio, quindi, ma una lunga catena di versi sullo stesso argomento, e, una lunga serie di tuoi commenti. Spererei che le fonti di ispirazioni fossero diverse, ma temo che non lo siano affatto state...
Comunque, vedo che l'approdo - spero sia un approdo,e non una parentesi, perché se guardo le date delle diverse poesie, un dubbiarolo mi viene.. :) -  è finalmente sereno e pacificato. Leggo con piacere il tuo invito caloroso : se riguarda ( anche) me , lo accetto senz'altro,con egual calore e amicizia.Anzi l'ho già accettato e messo in atto. Le armi di cui parli tu,
io non le ho mai avute in mano, e quindi continuo a non averne, Ho in mano , invece, la voglia di discutere con te, la libertà di polemizzare con te, quella di farlo anche con te, con un linguaggio privo di ogni scrupolo e remora sulle reazioni che si possono indurre( perché i linguaggi sono sempre linguaggi e tutti con la stessa dignità e come tali vanno accettati senza sentirsene feriti): insomma ho in mano
la voglia di poterti dire: sono d'accordo; no, dici una cavolata; no dici una cosa che per me è una grande cavolata.E il tutto senza star lì a misurare le paroline e a usare le pillole indorate. Ma questo, non ha nulla a che fare con attacchi o agguati !
Madame la pasionaire, i miei rispetti.
E buona scrittura! ( scrivi sempre mooolto bene...)
5
postato da , il
Vincenzo, per me limpido/sincero è sinonimo di innocente... Sbaglio?

@ Giuseppe
Che vuol dire???

Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti