Questo sito contribuisce alla audience di

Commenti a Vorrei di Mena Lamb


7
postato da scricciolo, il
p.s. per Vincenzo e Giuseppe, la data e di marzo 2001 siamo nel 2011!
6
postato da scricciolo, il
Si Vincenzo sono di “Salerno” e ti assicuro che me la godo tutta la mia “Terronia”!
e si, penso spesso a voi “Padani” quando per la maggior parte del mio tempo posso bearmi del sole, del mare e della gente che mi circonda!
si sono “Salernitana”!
insegno ed. fisica e posso assicurarti che non sono “ne imputata ne giudice” ma una donna che da oltre 40 anni si dedica allo sport agonistico e non, che insegna da 32 anni condividendo la propria vita con i giovani, e niente di me è simile alla non azione! Sono, a dispetto di quanto tu hai sentenziato, proiettata verso gli altri proprio perché conosco ogni sfumatura di me, le mie fragilità e la mia forza.
quel “vorrei” ha scatenato pensieri ingiusti forse da parte di chi vede molto più di me il negativo della vita! Il “frizzante” è già in me, anzi ne servo a dosi generose a chi ne ha davvero bisogno, da buona agonista so che le cadute fan parte della vita e rialzarsi un dovere verso se stessi che non è mai venuto meno tant’è vero che son qui a 52 anni con una vita piena, ricca, che vivo a 360°, che è stata generosa con me mi ha donato tantissimo e mi ha permesso di donare agli altri. “Analizzarsi” è un fatto della vita, un segno di umiltà ma anche di grande intelligenza, vedere ciò che si è e come migliorarsi una concreta qualità che, scusa se lo ribadisco, viene dal mondo dello sport, lo sport che è costume di vita e che solo chi lo ha praticato indossandolo come una seconda pelle lo sa!
Giuseppe, io sono in piedi, non ho l’animo pervaso dalla malinconia, anzi, vivo costantemente cullata dalle emozioni che secondo me sono lo specchio del nostro profondo essere al mondo, il solo modo per comunicare scevro da sovrastrutture e totalmente oggettivo, il corpo emozionato e il mostrare ciò che si prova, esternarlo secondo me sono indice di grande rispetto verso se stessi e un ponte che gettiamo verso gli altri per incontrarsi…..Sono forte e tanto….. sensibile e ne sono fiera…. rido “ troppissimo” perché ridere mette in moto ben70 muscoli e fa bene oltre al corpo anche all’umore,,,,piango perché ritengo che commuoversi sia stupendo, culla il cuore e libera l’anima….ho quella giusta dose di ironia che mi fa sorridere di me e guardare agli altri con comprensione e disincanto….in quanto all’imparare non condivido, già il fatto di dialogare implica imparare cose di te che non sapevi, e ti assicuro che agisco, sempre…..il passato per me è la base del mio futuro al quale guardo ripescando ciò che ha fatto di me la donna che sono oggi, e meno male che è stato così intenso, ricco e per niente arido, pieno di gioia e di affetti….. non rimpianto, no, un tuffo in una verità, la mia, che mi fa compagnia sempre lasciandomi dentro ogni volta le stesse emozioni, la tenerezza e la consapevolezza di quanto son stata fortunata, lo ribadisco, nella mia vita! Cado e mi rialzo, sono un’atleta! Quanto ad ammosciarmi, tranne che per i cedimenti tipici della mia età e della menopausa credo non faccia parte di me il termine mollezza..Sono me stessa, tranquillo, e in quanto al rileggere ciò che mi ha scritto Vincenzo credo, e senza voler peccare di presunzione, di averne inteso già bene il senso, non mi ritrovo per come mi ha dipinta e il mio “vorrei” rimane tale perché è racchiuso in una parentesi che si è aperta e chiusa avendo il significato di un pezzo di vita che grazie a ciò che sono mi ha fatto scendere nell’abisso e risalire arricchendomi e fortificandomi! In fondo non sapendo quello che è stata la vita di una persona ci si ferma sul termine e non si va oltre!
5
postato da , il
Un'altra cosa: tu sei di Salerno (io ci ho abitato a lungo): 3 minuti e stai a Vietri, 10 minuti a Raito,  a Cetara...  Vai in costiera. Riempiti di sole, di mare, di bellezza, di sogni, di libertà. Semmai vacci con qualcuno che ti piace. E pensa a noi povera gente che stiamo qua in Padania, a mollo in ogni genere di umidità, e che la costiera ce la possiamo solo sognare la notte.
Vatti a fare una pizza al Trianon, che anche quella qua al Nord ce la sogniamo (vacci semmai in compagnia di qualcuno un po' frizzante e non ammosciato nè ammosciante).
In questa fase, evita la proiezione verso l'interno: non ti analizzare.
Proiettati invece verso l'esterno: verso la natura, verso gli altri, verso l'azione.
Esci dal ruolo d imputato e anche da quello di giudice.
Mutati in difensore: vedrai che darai una mano agli altri e anche a te stessa.
In bocca al lupo !!!
4
postato da , il
E vabbè, Vincè, e questo che cos'è...un poco di carità cristiana... in fin dei conti non si può sempre stare lì inamidati... bisogna dare una mano e rialzare chi cade, POI si pensa ai consigli per il domani...
Mena Lamb, ascolta a me.
Buttati alle spalle la malinconia.
Non pensare che non sei forte: LO SEI.
Non pensare che sbagli: CHI E' SENSIBILE, NON SBAGLIA MAI. Anche se sbaglia.
Non ti preoccupare di come piangere di gioia: PENSA A RIDERE.
ADDORMENTATI QUANDO TI PARE.
PRIMA DI RIDERE DI TE,  RIDI  DEGLI ALTRI.
NON IMPARARE PIU': NON PENSARCI PIU' :  AGISCI.
RIMPIANGI TRANQUILLAMENTE IL PASSATO, E POI FREGATENE.
IMPARA A SALTARE E VINCERE anziché a cadere e perdere.
Per favore EVITA IL FONDO, NON TI AMMOSCIARE.
Ma soprattutto, mostra tranquillamente le tue debolezze e le tue forze.
SII IN OGNI MOMENTO ESATTAMENTE TE STESSA.
QUANDO POI STARAI UN PO' PIU' SU, leggi quello che ti ha detto Vincenzo, e fanne tesoro. Ma ora no, ora fai come ti dico io:
mettiti davanti allo specchio e ripeti a te stessa:
"NUN ME 'MPORTA. NUN ME PASSA MANCO P' 'A CAPA."  : )))))))))))))
3
postato da scricciolo, il
Ma tu ne sai qualcosa del fondo? Bambinate? No, noi donne non facciamo bambinate semmai le vediamo fare....e si camminiamo e anche bene e corriamo soprattutto dopo esserci state in quell'abisso dove forse tu non sai cosa c'e'...e io sono qui a dirlo! E poi xke' non mostrare le proprie fragilita'?  Quale esempio ai figli? Tu ne hai? E cosa mostri loro solo una parte di te? No, non c'e' debolezza ne vittimismo in vorrei, ma semplicemente un sussurro alla propria anima...e voglio e' nella mente ed e' stata proprio la forza del volere a farmi rialzare e niente di brutto ho insegnato ai miei figli, gli ho fatto conoscere forse piu' di quanto tante donne, mamme, non mostrano mai...ma forse tu non puoi comprendere tutto cio', ci hai visto il negativo in un percorso che invece vede una donna vincente, una donna che proprio debole non e'! Nichilismo....nefasto....qui c'e' solo consapevolezza ma grazie comunque per aver ampiamente discusso su un pensiero cosi' debole privo di luce.

ATTENZIONE: l'autore ha richiesto la moderazione preventiva dei commenti alle proprie opere.
Invia il tuo commento

Disclaimer [leggi/nascondi]

Guida alla scrittura dei commenti